Dall’inizio dell’anno sono oltre 100 le città e i voivodati (regioni) polacchi, guidati da amministrazioni di estrema destra, ad aver approvato provvedimenti contro la fantomatica “ideologia LGBTI” o atti manifestamente discriminatori che sanciscono “zone libere” da gay, lesbiche, bisessuali, trans e intersex. Il Grande Colibrì, insieme all’Associazione Radicale Certi Diritti e a All Out e in accordo con gli attivisti polacchi, ha scritto una lettera ai sindaci e ai presidenti delle regioni italiane che hanno stretto gemellaggi con i territori interessati da questa ondata d’odio: i gemellaggi, infatti, possono essere l’occasione per i rappresentanti politici italiani di diventare ambasciatori dei diritti umani.
Le raccomandazioni fatte a sindaci e presidenti di regione hanno bisogno di essere sostenute anche dall’opinione pubblica europea e per questo è stata lanciata su All Out una campagna internazionale di raccolta firme, promossa da Pulse of Europe, dall’European Pride Organisers Association (Associazione degli organizzatori dei Pride europei; EPOA) e da quattro organizzazioni LGBTQIA nazionali (Atlas Nienawiści in Polonia; Certi Diritti e Il Grande Colibrì in Italia; LSVD in Germania).
A chi abbiamo scritto
Le regioni coinvolte sono:
- Molise (gemellato con Nowy Sącz)
- Piemonte (con il voivodato di Łódź)
- Veneto (con il voivodato di Lublino)
I comuni coinvolti sono:
- Brindisi (gemellato con Świdnik);
- Isernia (con Nowy Sącz);
- Massa (con Nowy Sącz);
- Prato (Tomaszów Mazowiecki);
- Cassino, in provincia di Frosinone (con Zamość);
- Chivasso, nella città metropolitana di Torino (con Przemyśl);
- Crescentino, in provincia di Vercelli (con Łososina Dolna);
- Menconico, in provincia di Pavia (con Starym Sączu);
- Palombara Sabina, nella città metropolitana di Roma Capitale (con Ostrów Lubelski);
- Racalmuto, in provincia di Agrigento (con Opole Lubelskie);
- Uggiate-Trevano, in provincia di Como (con Rypin).
Le raccomandazioni fatte
Raccomandazioni su come dimostrare solidarietà e supporto alla comunità LGBT+ polacca:
1. Utilizzare il vostro gemellaggio in difesa dei diritti umani
- Sollevate la questione nella vostra comunicazione con i vostri omologhi polacchi. Chiedete loro quali sono state le motivazioni per dichiarare la loro città “zona libera da LGBT”. Condividete esempi di come le persone LGBT+ fanno parte della vostra comunità locale e in che modo la vostra città li sostiene, ad esempio in occasione del Pride.
- Se visitate la città gemellata alla vostra in Polonia, cercate di organizzare incontri con cittadini o organizzazioni locali LGBT+ e diffondeteli sui social media o invitate i giornalisti a partecipare.
- Se visitate i vostri partner polacchi, organizzate interviste e interventi sui media in cui affrontate la questione e/o incontrate le organizzazioni e gli attivisti locali LGBT+.
- Invitate i vostri partner polacchi a eventi e interviste nella vostra città in cui affrontate la questione e/o incontrate le organizzazioni e gli attivisti locali LGBT+.
2. Sviluppare o utilizzare programmi di scambio culturale e sociale esistenti per sostenere i progetti e gli attivisti LGBT+ locali
- Incoraggiate la città gemellata alla vostra in Polonia a partecipare a un progetto congiunto sulla comunità LGBT+ con eventi in entrambe le città, offrendo aiuto e assistenza (anche finanziaria).
- Sponsorizzate scambi culturali (cantanti, artisti, spettacoli, ecc.) per eventi LGBT+ nella città gemellata alla vostra in Polonia e viceversa.
- Organizzate una mostra itinerante congiunta su tematiche LGBT+.
- Raccomandate e promuovete la visione nella città gemellata alla vostra in Polonia di film LGBT+ del vostro Paese.
3. Sostenere eventi Pride e LGBT+ nella città gemellata alla vostra in Polonia
- Sostenete e partecipate agli eventi Pride della città gemellata alla vostra in Polonia e incoraggiate anche gli organizzatori del Pride della vostra città a unirsi a voi.
- Organizzate visite ufficiali dei rappresentanti della vostra città a eventi LGBT+ (tavole rotonde, eventi culturali, ecc.).
- Invitate i vostri partenr polacchi a partecipare a questi eventi insieme a voi.
- Aiutate artisti, gruppi, esperti e altre personalità LGBT+ del vostro Paese a partecipare ai Pride in Polonia.
- Sostenete progetti LGBT+ e Pride nella città gemellata alla vostra condividendoli sui social media.


