Gay e immigrati: il M5S ha un programma sui diritti?

Aggiornamento: M5S, E’ UN MISTERO L’OMOFOBO CACCIATO E CANDIDATO

Come sanno i lettori di questo blog, ci siamo posti dei dubbi sul MoVimento 5 Stelle, protagonista della politica di questi mesi. Sono indiscutibili infatti il successo avuto nelle ultime elezioni amministrative e l’aumento del consenso che il MoVimento riscuote. Per questo abbiamo ritenuto necessario analizzare anche la politica di questo nuovo protagonista della scena italiana per comprendere dove potrebbe portare. Se infatti certi temi e certi punti sono chiari, altri non lo sono ancora.

In alcuni articoli precedenti siamo stati critici a riguardo del MoVimento 5 Stelle per alcune dichiarazioni di Grillo dal sapore omofobo o razzista (Il grande colibrì). Ciò nonostante non bastano due “sparate” per capire se Grillo sia davvero tale e soprattutto se lo sia il MoVimento che è fatto da migliaia di persone che apportano idee e punti di vista. Per questo abbiamo pensato di porre la questione a una rappresentante del MoVimento stesso, Dejanira Piras, responsabile delle pari opportunità per il MoVimento 5 Stelle del Piemonte.

Di cosa si occupa precisamente il suo ufficio? Quali proposte ha il MoVimento sul tema delle pari opportunità?

Ringraziando la redazione de Il grande Colibrì per l’interesse mostrato nei confronti del MoVimento 5 Stelle, in questo caso piemontese, per rispondere a questa domanda farò una breve presentazione del Progetto Equal (Il grande colibrì). Il Progetto Equal, progetto sulle pari opportunità e diritti civili del M5S Piemonte, è iniziato a giugno 2011 in seguito ad una proposta, da me articolata in più punti, e consegnata nel mese di maggio ai due Consiglieri Regionali 5 Stelle, Davide Bono (capogruppo) e Fabrizio Biolè.

Tra i molteplici obiettivi che il Progetto si è posto, spiccano alcuni temi: il riordinamento degli organismi di parità presso la Regione Piemonte, conoscenza del tema acquisita grazie alla tesi specialistica in sociologia dal titolo “Gli organismi di parità in Piemonte. Il caso della Regione Piemonte e della Provincia di Torino”; l’aumento di donne attive e candidate all’interno del MoVimento 5 Stelle da realizzarsi attraverso la creazione del ruolo di “Referente di parità” all’interno dei gruppi/liste civiche 5 Stelle allo scopo di formulare proposte pro-donne in tutti i comuni in cui sono presenti consiglieri a 5 Stelle e, infine, l’inserimento di un nuovo punto del programma nazionale del MoVimento 5 Stelle legato al tema delle pari opportunità (servizi all’infanzia, occupazione femminile, maggior partecipazione femminile alla politica, ecc…) e dei diritti civili (unioni civili e matrimonio gay, adozioni, riconoscimento del genitore non biologico, procreazione medicalmente assistita, legge sul cambio di genere sessuale rivedendo la legge 164/82).

Il MoVimento 5 Stelle ha idee precise e ben strutturate su vari punti, pensiamo solo alla questione dei rifiuti e degli inceneritori, ma su altri punti sembra essere più fumoso, meno chiaro. Non sembra infatti che ci siano proposte precise sulle questioni dei diritti civili per le persone omosessuali (matrimonio, coppie di fatto, legge contro l’omofobia) o sulla questione dell’immigrazione. Come si atteggia il vostro MoVimento su questi temi?

Sono contenta di poter rispondere a questa domanda raccontandovi una parte del lavoro che sto svolgendo con gli attivisti 5 Stelle piemontesi, attraverso il Progetto Equal. Infatti, in questi mesi per spronare il dibattito sul tema dei diritti civili all’interno del MoVimento Piemontese ed aumentare la conoscenza (informarsi per decidere) sulle tematiche LGBTQ* abbiamo realizzato due iniziative.

La prima è consistita in cinque serate con il Gruppo Formazione Torino Pride a Santena, Torino, Pinerolo, Asti e Novara. Più precisamente si è trattato di un incontro, di circa due ore, di conoscenze di base su orientamento sessuale e identità di genere con l’obiettivo principale di fornire ai futuri elettori ed ai futuri portavoce 5 Stelle gli strumenti necessari per pensare con serietà ai temi dei diritti civili, nella speranza di dare origine ad una riflessione sul tema LGBTQ* all’interno delle varie Liste Civiche del Piemonte con il desiderio di allargarla a tutto il M5S italiano. A questi incontri hanno partecipato 72 persone (abbiamo pubblicato online le risposte al Questionario di Gradimento, compilate dai partecipanti alla fine delle serate: Scribd).

Abbiamo inoltre realizzato un questionario dal titolo “La diversità nelle organizzazioni: l’identità basata sull’orientamento sessuale” su tematiche LGBTQ*, grazie alla fondamentale collaborazione del professore Stefano Basaglia dell’Università degli Studi di Bergamo, a cui hanno risposto in 436 persone, da martedì 29 novembre a venerdì 23 dicembre 2011. A breve pubblicheremo sul sito il post dedicato alla conclusione di queste due iniziative, con le relative analisi dei risultati da parte del prof. Basaglia ed un suo breve contributo audio.

Per quanto riguarda il tema immigrazione, essendo un tema di pertinenza nazionale, attendiamo la discussione per la redazione del programma per le elezioni 2013.

Il MoVimento 5 Stelle sta sempre più divenendo un protagonista della scena politica italiana e sembra voler svolgere un ruolo a breve anche a livello nazionale e parlamentare. Quale visione di base avete della società e del futuro del paese? Esiste una visione del mondo organica del MoVimento che faccia da punto di partenza per stilare i programmi?

La visione che il MoVimento 5 Stelle ha della società si potrebbe racchiudere con la parola “sovranità“. Vogliamo mandare in pensione una società basata sulla finanziarizzazione dell’economia, sulla monetizzazione dell’esistente, e quindi sulla competizione come accumulo, della crescita a scapito dell’ambiente, dei diritti, delle persone, del benessere misurato dal PIL.

Vogliamo una società sostenibile sotto tutti i punti di vista, in cui i cittadini siano sovrani delle scelte che i propri rappresentanti compiono e quindi responsabili delle ricadute: a livello politico (la politica come servizio civile, quindi, realmente al servizio dei cittadini; massimo due mandati, riduzione, fin da subito, degli stipendi degli eletti, rifiuto dei rimborsi elettorali, possibilità di revoca degli eletti incompetenti, inetti ecc…); a livello economico-finanziario (banche centrali di proprietà dei cittadini, separazione tra istituti di credito commerciali da quelli che fanno speculazione, reddito di cittadinanza minimo garantito a tutti per nascita, spazi per il baratto e prestiti senza interessi), a livello energetico-ambientale (gestione partecipata del territorio e del paesaggio, con analisi precisa del rapporto costi/benefici per ogni intervento, produzione di energia in modo diffuso e distribuito da impianti a fonti rinnovabili di piccola taglia, stop alla cementificazione, ristrutturazione dell’esistente con case passive o attive); a livello sociale (maggiori diritti e servizi, si pensi al matrimonio gay o agli asili nido); a livello alimentare (agricoltura biologica e OGM-free, senza brevetti sugli alimenti).

Questi punti, a mio avviso, rappresentano, in modo inequivocabile, la visione di base della società che gli attivisti 5 stelle e i cittadini, che decidono di votarci, hanno in mente per il loro paese.

I vostri programmi e le vostre idee sono stati formulati, come spesso ripete Grillo, attraverso un lavoro in rete a cui hanno partecipato migliaia di persone. Capita però che la gente abbia idee anche di tipo violento. Esiste la possibilità che la maggioranza voglia discriminare delle minoranze come le persone LGBTQ* o gli stranieri o gli islamici…

Sono convinta che non ci sia la possibilità che all’interno del MoVimento 5 Stelle si vogliano discriminare le minoranze, di qualsiasi tipo esse siano. Il desiderio di un paese eguale, egualitario, passa anche dalla difesa delle minoranze e, infatti, per accertarci che, ad esempio, sul tema LGBTQ* ci fosse unanimità di intenti abbiamo realizzato due iniziative volte ad allargare la mente da un lato (incontri di in/formazione sulle tematiche LGBTQ* aperti a tutta la cittadinanza) e a comprendere gli eventuali limiti dall’altro (questionario sulle tematiche LGBTQ*). L’impegno sul tema LGBTQ* e su altre minoranze continuerà da parte del M5S Piemonte attraverso il Progetto Equal che in qualche modo raccoglie le richieste di approfondimento che gli attivisti piemontesi pongono.

In questi ultimi mesi Beppe Grillo, massimo portavoce del MoVimento 5 Stelle, è stato duramente attaccato per alcune dichiarazioni definite razziste o omofobiche. Ricordiamo la sua presa di posizione sul diritto di cittadinanza per le persone straniere nate in Italia o i suoi attacchi a Vendola e Luxuria definiti rispettivamente “culattone” e “travestito”. Cosa ne pensa?

Personalmente credo che sia stato oggetto di strumentalizzazione mediatica ed in ogni caso se c’è stato fraintendimento, già sono stati posti chiarimenti e scuse. Altro discorso invece sulla questione del diritto di cittadinanza ai figli degli immigrati. Le parole di Beppe Grillo, condivise dal MoVimento 5 Stelle, vertevano sull’uso strumentale a fini elettorali di uno strumento come la legge di iniziativa popolare (appannaggio dei cittadini), “L’Italia sono anch’io”, da parte di un partito politico, come il PD, che avrebbe tutti gli strumenti per proporre tale legge in Parlamento.

Il 22 febbraio 2012 il consigliere regionale del Piemonte, Davide Bono, in seguito alla discussione degli ordini del giorno presentati da esponenti del centrosinistra, che con varie sfumature chiedevano un sostegno alla campagna nazionale, ha presentato un suo documento in cui sottolineava come tuttora viga la legge del 1998 (a firma Turco-Napolitano, la prima deputata PD, il secondo Presidente della Repubblica in quota PD) che ha istituito i Centri di permanenza temporanea (CPT), poi diventati Centri di identificazione ed espulsione (CIE) con la Bossi-Fini.

Sicuramente, se il prossimo anno il M5S andrà in Parlamento analizzerà seriamente i nodi del testo unico sull’immigrazione e proporrà delle modifiche strutturali efficaci come le quote di immigrazione, l’eliminazione dei CIE o la possibilità di entrare con il visto di ingresso turistico trasformabile in seguito in permesso di soggiorno lavorativo (risolvendo il problema dei viaggi della morte nel canale di Sicilia), fermo restando la priorità alla legge di iniziativa popolare presentata, visto che rispettiamo l’art. 1 della Costituzione che dice: “La sovranità appartiene al popolo”.

E’ capitato che alcuni candidati alle elezioni locali (al comune di Legnano ad esempio) del MoVimento 5 Stelle abbiano preso posizione sul tema delle comunità rom assai vicine a quelle della Lega Nord. Simili fatti sono da ritenere solo questioni locali o potrebbero influenzare la politica nazionale del MoVimento?

Come sottolineato all’inizio, il Progetto Equal si rivolge in primis al Piemonte e prima della vostra intervista non sapevo del caso del Comune di Legnano. Dopo aver letto l’articolo da voi sottopostomi mi sento in dovere di esplicitare alcune cose: innanzitutto non conosco il caso né le persone della lista di Legnano. Secondo, il MoVimento 5 stelle non è un partito, in cui gerarchicamente un segretario nazionale detta la linea da Roma, ma una rete libertaria di liste che mettono in rete le proprie idee e non un’ideologia.

Quindi, resta da dire che sta agli italiani rimboccarsi le maniche per portare in politica le idee per il bene del paese; di sicuro il MoVimento 5 stelle è per il rispetto delle leggi, e quindi una cosa è l’osservanza delle stesse, un’altra il razzismo. Far sbaraccare una tendopoli se richiesto per legge, non necessariamente significa essere razzisti, e questo è certo il caso della lista di Legnano, immagino.

Per quale motivo una persona omosessuale o appartenente ad altre minoranze (rom, ad esempio) dovrebbe votare il MoVimento Cinque Stelle? 

Si tratta di rovesciare l’ottica. Il MoVimento 5 stelle non vuole il voto di nessuno, vuole che gli italiani si sveglino e inizino a capire che la res publica è cosa loro. Che loro hanno il diritto/dovere non solo del voto una volta ogni cinque anni, ma della partecipazione continua nella vita amministrativa del paese. Come ho sentito dire da molti candidati 5 stelle, chi vota MoVimento 5 Stelle fa una scelta precisa, quella di diventare un cittadino attivo, che non delega più. Le persone omosessuali o appartenenti ad altre minoranze possono unirsi ai gruppi locali e spronare il dialogo, le iniziative sui temi che maggiormente stanno loro a cuore e appassionano.

Il Progetto Equal nasce dall’esigenza di parlare di temi nuovi per il MoVimento 5 Stelle, come l’incremento della partecipazione femminile in politica, i diritti civili LGBTQ*, la laicità delle istituzioni. Attraverso gli incontri e le discussioni all’interno delle Liste Civiche 5 Stelle, all’interno dei loro blog, questi e molti altri temi vengono discussi quotidianamente.

 

Enrico
Copyright©2012ilgrandecolibri.com

Post Scriptum: L’intervista che avete letto risale a settimana scorsa. Nel week end però, quasi fosse fatto apposta, è girato in rete un video dove un certo Francesco Perra esprime, dicendosi rappresentante del MoVimento 5 Stelle, delle idee omofobiche estremamente violente paragonando addirittura il rapporto omosessuale a quello con gli animali (Il grande colibrì). Questo video ha dato adito a molte critiche da parte di persone LGBTQ* che lo hanno visto. Il MoVimento è stato criticato aspramente per queste posizioni assurde e fasciste.

Peccato però che Francesco Perra non sia un attivista del MoVimento 5 Stelle. È infatti stato espulso da qualche mese proprio per certe posizioni e perché i suoi interessi erano di tutt’altra natura di quelli del MoVimento stesso e da allora continua a boicottare in ogni modo le attività del MoVimento e continua a millantare un’appartenenza che non ha. Vi riporto il comunicato ufficiale di Roberto De Santis, responsabile del MoVimento cagliaritano di cui Perra dice di far parte. Solo un’ultima considerazione sulla stampa: prima di far parlare una persona a nome di un MoVimento politico non bisognerebbe accertarsi che ne abbia titolo? O lo spettacolo dato da dichiarazioni scandalose e violente è più importante della verità?

Ecco il testo del comunicato:
La persona protagonista di questo video non parla a nome del MoVimento 5 Stelle e non rappresenta in nessuno modo il MoVimento 5 Stelle nè lo spirito dello stesso.
 Da oltre un anno questo soggetto è stato escluso da tutte le attività del MoVimento a Cagliari dove nonostante ciò continua a presentarsi imperterrito, millantando appartenenza in occasione degli eventi ed infastidendo i convenuti, non perdendo occasione per esprimere pareri lesivi del buon lavoro svolto e del gruppo che opera a Cagliari. Viene puntualmente segnalato alle security degli eventi per eccessi comportamentali come in occasione dello spettacolo di Alghero dell’anno passato e come anche accaduto per gli ultimi incontri di Alghero e Quartucciu del 2/3 giugno u.s. 
Si è reso protagonista assieme ad altri di attività di vessazione e stalking nei confronti della portavoce alle ultime amministrative a Cagliari, arrivando ad inviare persone moleste con l’espresso tentativo di rovinare il lavoro in occasione delle attività svolte dal gruppo di Cagliari e addirittura un “sedicente” dirigente del MoVimento 5 Stelle Nazionale che ci intimava di includere nuovamente nei lavori il personaggio in questione ed altri due elementi esclusi tempo addietro. Tutte queste posizioni sono al vaglio delle figure competenti e sono oggetto di azione per la tutela del buon nome della nostra attività e dell’onorabilità delle persone che tanto si stanno spendendo per il MoVimento e che non meritano di essere neanche minimamente accostati a elementi del genere rei a nostro avviso di essere dei “deficienti” nel senso più letterale del termine e come anche evidenziato da quest’ultima sortita.

Roberto De Santis
Associazione Cinque Stelle Cagliari
More from Il Grande Colibrì

Omosessualità e società ebraica nel mondo islamico

Sia l’ebraismo che l’islam proibiscono severamente i rapporti sessuali tra maschietti, ma...
Leggi di più

14 commenti

  • Vorrei sottolineare che l'intervento di Francesco Perra è stato di gran lunga frainteso e strumentalizzato. Lo stesso non é stato espulso da niente visto che non esiste un tesseramento!! Il Perra in un discorso di "diritti" sottolineava quanto la costituzione parli di famiglia e matrimonio. Comunque il punto di vista di Perra é unico perché suo!! Non del movimento. Uno vale uno.

    • appunto, parla di famiglia e matrimonio, non di famiglia etero e matrimonio etero… quindi… quando è stata scritta la costituzione non si usava nemmeno la parola gay… pretendere che la costituzione sia meglio della bibbia mi sembra troppo…. e smettiamola con questo argomento bindiano!

    • premesso che non amo rispondere a chi nemmeno ha il coraggio di firmare un commento, preciso che non sono del pd, nè del pdl nè che mi occupo di politica (ho già dato, in gioventù, spendendo varie migliaia di euro e non incassando mai un centesimo);
      se l'anonimo leggesse puntualmente il blog, troverebbe un articolo in cui riconosco a grillo di essere un passettino più avanti degli altri su alcuni temi (http://www.ilgrandecolibri.com/2012/07/nozze-gay-e-politica-tra-grillo-il-pd-e.html);
      tuttavia l'anonimo, oltre a leggere blandamente il blog (è ovviamente un suo diritto), dimostra di non sapere nulla della storia del partito radicale, riducendone l'esperienza all'elezione di Ilona Staller e dimenticando i programmi umanitari e per i diritti civili prima ancora che Grillo facesse la pubblicità dello yougurt…

    • anonimo dimostra quali sentimenti alimenta grillo… d'improvviso loro sono i buoni e tutti gli altri i cattivi… basta non essere d'accordo con loro e si viene subito messi al bando… grillo ha ragione sull'80% delle cose che dice, ma tra il dire e il fare c'è un'intero mare e non solo uno stretto… e poi davvero, basta con questo modo di far politica… BASTA! BOSSI NON PARLA PIU' BERLUSCONI VA A MALINDI NON TROVIAMOGLI SUBITO UN SOSTITUTO! populismo stop! questo è populismo… stuzzicare gli istinti più bassi per poi cavalcarli… facile criticare o fare programmi avveniristici dicendo che solo loro li fanno fare… poi le cose bisogna cambiarle per davvero!!!

  • non penso ci sia posto per tutti in italia chi lavora bene chi no "spaccia,ruba,etcc" fuori subito x quello che riguarda glbt e' giusto che abbiano gli stessi diritti di una qualsiasi coppia adesso che il movimento 5 stelle "METTE PAURA" cercano qualsiasi modo per cercare di non farlo seguire dalla gente ma dato che solo il movimento fara' decidere i cittadini la casta rimarra' a bocca asciutta perche nulla di questo si trova nei programmi pd-l pdl…. neanche nei radicali per paura che dopo il popolo li manda a lavorare ……ricordiamoci che la pensione a cicciolina la dobbiamo a loro

  • Ogni intervento di Grillo è un esempio perfetto di populismo, probabilmente perchè non parla del programma del movimento ma dice alla gente ciò che la gente vuole sentirsi dire. Essendo in questo esattamente uguale al Berlusconi che prometteva il milione di posti di lavoro, meno tasse per tutti et cetera.
    Nel merito non condivido le posizioni di Grillo sugli immigrati e sulle persone LGBTQ*. Che oscurano certamente migliori opinioni del movimento (per esempio la lista 5 stelle che a Legnano lanciava proclami contro i rom?), ma che sono quello che mi arriva del movimento. Sul fatto che poi siano disponibili a dare spazio alle tematiche LGBTQ*, mi fa piacere (ma cosa dirà il gran capo?) però i diritti o sono per tutti o a me, personalmente, non interessano.
    Nel merito non amo i padri padroni che impongono di non andare in tv o che buttano fuori dal partito-non partito tutti quelli che dissentono, forse per preservare la purezza della linea (o la purezza della razza?) o forse per altri scopi meno chiari, legati alle persone che dettano la linea a Grillo stesso e che "curano" il blog, censurando i commenti sgraditi.
    Tutto qui. Non li considero peggio degli altri, ma non ho voglia di sentirmeli propinare come meglio, perchè così non li vedo proprio…

  • Il Movimento 5 stelle non è certo perfetto, ma è l'unico ad avere un programma derivato da mesi di discussione aperta a tutti e questo non è populismo, è democrazia. populismo è far leva sulle apure della gente per ottenere facili voti presentandosi come il difensore e il risolutore. populismo è quello delle destre che creano un'immaginaria emergenza sicurezza terrorizzando la gente per poi prendere voti con un inutile, violento e peraltro inefficace "pacchetto sicurezza", populismo è cercare di far vedere nello straniero o nel meridionale il nemico comune fannullone e delinquente per avere i voti degli ignoranti, populismo è dire "tranquilli ghe pensi mi". Il movimento 5 stelle, con tutti i suoi difetti fa altro. Diffonde dati e informazione e non stereotipi e pregiudizi, chiede partecipazione invitando la gente ad attivarsi, a portare il proprio contributo e le proprie idee, a informarsi. O forse sarebbe populista perché presenta solo candidati incensurati e rifiuta finanziamenti pubblici? Perché questo non è populismo, è onestà. Senza considerare poi che il movimento 5 stelle è l'unico nell'attuale panorama politico che presenta idee concrete e programmi (che si possono non condividere ma che esistono) e non slogan vuoti che nulla significano. Non solo. Grillo, che comunque mi lascia diversi dubbi e del quale non condivido l'intera linea, parlava della truffa parmalat un anno e mezzo prima che scoppiasse con tanto di documenti e parlava della crisi attuale e delle sue cause anni prima che scoppiasse, quando gli illuminati, realisti e non populisti economisti di regime dicevano che andava tutto bene e che Grillo non capiva niente. Quanti altri disastri deve prevedere perché si capisca che non è populista e superficiale ma forse è informato e un minimo di buon senso ce l'ha? O dite che è populista perché dice che bisogna difendere la gente e non le banche, che bisogna redistribuire la ricchezza e mandare a fanculo le lobby finanziarie che hanno portato al disastro attuale? Essere a favore del popolo non significa essere populisti, ma popolari, al massimo socialisti. O forse ancora è populista perché usa un linguaggio a volte scurrile? Questo è il problema? Non sarebbe il caso di guardare COSA uno dice e non COME lo dice? Perché che si dica cacca o merda, la puzza non cambia e nel momento storico che stiamo vivendo non credo che ci si possa permettere di fare le pulci a chi propone soluzioni sul linguaggio e il bon ton. Ultima cosa, mentre i partiti evitano il dialogo con noi persone GLBT e ci rifiutano i diritti o fanno proposte all'acqua di rose che poi non realizzano, il movimento comunque stelle, viste le critiche su questo tema fatte anche da me mi ha risposto: perché non fai un gruppo di persone GLBT che porti le vostre idee e richieste ne movimento perché si trovi una proposta da fare a livello legislativo? Se è populismo, viva i populisti! Non condivido tutte le idee di Grillo e del movimento. Non sono d'accordo, per fare un esempio, sull'abolizione delle province. Ciò nonostante mi sembra ingiusto accusare di populismo chi propone programmi basati su dati e informazioni dettagliate e su idee create dal lavoro democratico di migliaia di persone. Il movimento cinque stelle non è mai stato al potere, non ha mai avuto occasione di dimostrare le proprie capacità e la propria onestà intellettuale. Criticare così a priori su tematiche su cui ancora non ha una posizione ufficiale mi sembra almeno prematuro. Sulle tematiche GLBT stanno facendo qualcosa. Non molto, ma ne stanno discutendo e le idee che escono sono decisamente a favore dei diritti. Certo, attualmente il movimento è più impegnato su altre tematiche forse anche perché non ci sono sufficienti persone GLBT che portino il movimento alla giusta attenzione verso questi temi. Loro sono disposti a darci spazio e a darci l'occasione di portare le nostre richieste e le nostre idee nel loro movimento. Conoscete un altro partito o movimento politico disposto a fare lo stesso?

    Galaad

    • verissimo! e poi non mi sembra che ci siano persone particolarmente illuminate, a cominciare dallo stesso Grillo… che tra offese omofobe,affermazioni machiste alla berlusconi, già sta bene, espulsioni bulgare già sta bene… se poi si passa agli attivisti anche qui di gente un po' fuori di testa lì c'è… per non parlare di litigi e rivalità interne che in un movimento così partecipativo e "democratico" senza regole rischiano di trasformare la discussione in litigiosità incontrollata… E' bastata una che andasse in TV per prendersi della puttana, adesso questo insulta i gay… boh! a me sembra che il giorno dopo le politiche questi inizino a litigare e facciano un bel casino… interessanti le proposte, non c'è dubbio, hanno ragione all'80% sulle colpe della vecchia politica e questo è stato un grandissimo contributo di grillo a cui la sinistra deve molo… ma la loro debolezza è la loro strutturazione movimentista che secondo me rischia di frammentarsi. E poi questo rifiuto delle alleanze… significa consegnare il paese a chi? Basta, siamo stufi dei populismi, 20 anni di "celodurismo" bossiano dove ci hanno portato? E adesso dovremmo averne altri di "vaffanculismo"? Va bene la par-condicio… ma vogliamo serietà, siamo in mezzo ad una crisi spaventosa… Non sogniamo improbabili utopie, che ci porteranno al catafascio… Si tratta di governare il paese…. Se la politica non si fosse ridotta a brandelli per questo schifo di classi dirigenti che han fatto finta di governare probabilmente non ci sarebbe spazio né per Grillo né per altri giullari… Basta vedere l'ascesa nei sondaggi del PD dopo l'arrivo di Renzi… Dal 25% al 34%… Una ragione ci sarà…. E poi questo massimalismo che dice che tutto quello che c'era prima è marcio mi sembra decisamente pericoloso. sarebbe meglio non finire dalla padella alla brace. D'accordo con il cambiamento radicale, grazie a Grillo per aver messo il pepe al culo ai partiti, ma di qui a pensare ad un paese governato dal movimento ho qualche problema…

  • "Secondo me , dovremmo focalizzare l'attenzione su tutto ciò che porta ad unire la gente ed a far crescere il movimento. Per i particolarsimi e le ideologie c'è molto tempo. Ora è più urgente far piazza pulita della casta partitocratica." Commento di un circolo m5s su Facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *