Pro Doctrina Fideiussioni (MOI Answers 3)

Gentile Adam, sono un sacerdote (preferisco rimanere anonimo per ragioni che Lei potrà ben capire) e ovviamente non sono né musulmano né omosessuale. Sento tuttavia l’urgenza di denunciare come il vostro progetto sia un deliberato affronto alla Verità. Non è corretto, soprattutto in un paese a maggioranza cattolica, presentare false alternative religiose di tolleranza quando è evidente che solo Santa Romana Chiesa accoglie con sincero spirito di tolleranza le persone omosessuali.

Lasciando da parte le facili strumentalizzazioni a cui sono vieppiù sottoposte le parole del Romano Pontefice (il quale è il Vicario di Cristo e non un opinion-leader qualunque e spesso deve “parlare a suocera perché nuora intenda”), è risaputo che milioni di omosessuali vivono con serena discrezione la propria condizione all’interno della Chiesa (ma “fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”).

Solo Cristo, fattosi uomo, può comprendere e accogliere i turbamenti dell’animo umano, mentre l’Ebraismo non ha riconosciuto Dio e la sua Misericordia e l’Islam venera un dio quasi barbarico. All’interno del Cristianesimo, infine, solo nel solco perfetto di Santa Romana Chiesa, unita con Cristo e con tutti i Santi, una persona omosessuale potrà trovare serenità, comprensione e perdono. Con sincera preoccupazione, pregherò per Lei e per i suoi compagni.

(lettera non firmata)

Gentile sacerdote,

che resta anonimo per ragioni ancor poco chiare e che con zelo si definisce chiaramente né omosessuale né musulmano (come se le due cose possano essere in qualche modo inconciliabili), le chiarisco prima di tutto un paio di punti che lei potrebbe trovare davvero interessanti, se la sua superbia non si interponesse dove lei vede nostri progetti atti a minare la verità (che per altro si prodiga lei stesso a scrivere con la lettera maiuscola, come se ne fosse realmente il portavoce)…

Il sincero spirito di tolleranza, che lei così abilmente costruisce con frase fatta, io lo trovo nelle dichiarazioni acide e offensive, oltre che denigratorie, di Ruini, Bertoldo, Spovieri, Rigon, i quali, esponenti dell’ala enorme della Chiesa “pulita” che lei difende, hanno ben saputo illustrare a più riprese quali siano i veri fondamenti di tolleranza su cui si basa l’accondiscendenza di cui parla lei come la stessa Curia…

La Santa Romana Chiesa, che lei cita prima tra tutte, è estinta, mio caro sacerdote… Ossia, forse si poteva parlare di Chiesa Romana all’epoca in cui tale era definita, sotto l’egida di Roma tra tutte le città, ma ben sanno i fedeli che la parola del Signore non sta stretta dentro la sua città o la mia, ma è nell’animo degli uomini. Di tutti gli uomini e di tutte le culture. Ovviamente anche di quelle che a lei non piacciono.

Oltre al sereno quanto mai inutile paragone con le foreste, le quali han ben altro a cui pensare che alle vostre illazioni, ben sappiamo come il Pontefice abbia saputo, e tutt’ora sia al corrente, del silenzioso operato della parte omosessuale all’interno della Chiesa, o meglio, più che altro, dei vizi e delle turpitudini di questi signori, che grazie al vostro decoroso silenzio si sono abituati a brandire soprattutto giovani innocenti. Meglio conservarlo intatto questo silenzio, vero?

Eccola, la Chiesa di cui parlate, un mare di incongruenze, di ipocrisie ormai sotto gli occhi di tutti, e per di più palesata come “santa e pura” da un sommo pontefice il quale conserva egli stesso un suo passato incerto e imbarazzante, svelando così i suoi “altarini” di gioventù ai quattro venti con la stessa facilità ed ipocrisia con cui la vostra Chiesa dà pane agli indigenti… Ma è proprio tipico degli ipocriti, qualora si sentano affondare nella merda, cercare di trascinarsi giù con sé tutti quelli che stanno loro attorno.

Bravo, bravo… Mi complimento con la sua esposizione di una Chiesa che nessun fedele serio ormai riconosce come propria, avendo nella maturità coltivato una propria fede personale che lo ricollega a quel Dio buono di cui tutti i credenti hanno un disperato bisogno.

Lei, che stupidamente cita Dei che non conosce come barbarici o irriconoscenti, forse dovrebbe passare più tempo sul Corano e sulle Sacre Scritture Ebraiche invece che sputare sentenze su religioni che mai hanno saputo farsi odiare come la silente quanto mai ambigua religione cattolica, iniettando veleno e dubbi nel cuore degli uomini deboli.

Ma è stata proprio la religione cattolica a bruciare donne considerate eretiche o streghe, a promuovere gli untori, a seminare odio tra le culture, a distruggere le credenze politeiste per imprimere – con la forza! – il proprio unico Dio, il quale, ignaro di tutto ciò, insegnava l’amore e non l’odio!

Ma lei si rende conto che, in questo momento, rappresenta il simbolo peggiore della religione cattolica? Una religione basata sull’ignoranza, sul tenere per sé le verità per evitare il “sorpasso” degli uomini (si vada a leggere Lutero), una religione che nel tempo ha saputo perdere, invece che mantenere con sé, i fedeli, i quali diventavano sempre più astuti a riconoscere le vostre porcherie…

Guardi che non siamo mica tutti stupidi, non siamo più giovani imberbi, privi di carattere e dignità che voi potete plasmare a piacimento… Forse il tempo sta parlando per noi, noi umili e sereni con le nostre convinzioni e, per chi ce l’ha, con il proprio Dio nel cuore. Un cuore pulito.

Le sono grato per questa sua postilla di “perdono del niente“, ma, mentre prega per noi peccatori, cominci a lavare via il sangue secco dagli altari che avete costruito spazzando via chiese di altri popoli, pulisca la sua bocca dalla cattiveria di chi non sa accettare la diversità e, già che c’è, si comperi un libro di storia aggiornato.

Tanti cari saluti,

Adam Ruchel

* * *

Ciao, io sono un uomo gay italiano fidanzato con un ragazzo marocchino, lui è già arrivato in italia, ma poi ha perso il visto. Vorrei farlo arrivare con un visto turistico o per salute, sono un medico e lui era il mio segretario. Non so nulla di cosa sia la fidiussione, in cosa consiste? Purtroppo in italia è vietato il matrimonio e non ci sono diritti civili, come posso farlo ritornare evitando questa farsa dei flussi Bossi-Fini? Grazie,

Fulvio P.
(nella lettera il cognome è completo; NdR)

Ciao Fulvio e buongiorno, io sono Adam.

Intanto specifico che la fideiussione che tu citi è un diritto di obbligo verso un altro o terzi, come un’azienda o altri tipi di relazioni correlate, per cui, se esiste un motivo valido, il fideiussore è autorizzato/obbligato a concorrervi. Ad esempio, nel caso di contratti lavorativi molto ampi il lavoratore è tutelato dal datore, in modo tale che egli stesso ne sia responsabile in caso di cambio di stato o lunghe permanenze.

Se proprio vuoi far salire questa persona come “segretario” è opportuno che tu ti metta in comunicazione con la Camera del Lavoro (a Milano, ad esempio, è in Porta Vittoria, tel. 02.550.251) per ulteriori specifiche.

E poi veniamo al caso vero e proprio: intanto il visto turistico ha periodo limitato. In tal caso, se ci sono le caratteristiche e la volontà da parte di entrambi, ossia se vuoi che questa persona lavori per te (perché poi diventa un obbligo con relativi controlli, retribuzioni, stipendi, ferie, ecc…), puoi decidere di assumere il tuo amico alle tue dipendenze, con tutto ciò che questo comporta per una relazione.

Ora, io non sono nato proprio ieri – e credo nemmeno tu – per farti intendere che la libertà dell’individuo in una relazione lavoro/coppia/lavoro è chiaramente alterata, se non addirittura compromessa, e rischia di mettervi nel tempo, se le cose non dovessero andare come sperato, in una situazione difficile da gestire per entrambi.

A mio giudizio, la cosa migliore è che il tuo amico entri con un visto turistico; poi tu potresti aiutarlo a rendersi autonomo il più presto possibile al fine di essere tutti e due limpidi nelle vostre scelte di coppia, ma soprattutto liberi da vincoli e contratti.

Lo dico non perché io voglia che vada male la vostra storia, ma perché credo che rischierebbe di non rendervi liberi di fare le vostre scelte col cuore (soprattutto le sue), poiché si interporrebbe una relazione contrattuale specifica, che è quella del datore di lavoro, impugnabile in qualsiasi momento dal lavoratore in base alle leggi in materia. Se poi, invece, tutto procede seguendo i vostri piani, allora avete ovviamente il mio appoggio e la mia stima, perché l’amore non ha barriere, né confini di territori, né sessi, né colori, se non quelli dell’arcobaleno.

L’Italia, sai, non è un paese pronto ad accogliere non solo diversi tipi di amore, che non siano strettamente la famiglia tradizionale, ma non è pronto ad accogliere un bel niente… eppure il metodo per restare a vivere dignitosamente lo si trova… e se uno ha buona volontà meglio ancora! Poi noi non smettiamo di lottare e di chiedere ciò che ci spetta di diritto, compresa la dignità di vivere liberi il nostro amore.

 

Adam
Licenza CC

Licenza Creative Commons

 

E se sei omosessuale o transessuale e musulmana/o…
Se hai bisogno di un consiglio o di una informazione…
Se vuoi esprimere un punto vista o collaborare in qualsiasi modo…
More from Il Grande Colibrì

Grillini: alle Comunali è mancata la proposta politica

Franco Grillini, il volto più noto del movimento gay italiano, presidente onorario...
Leggi di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *