Regno Unito, lesbiche oggi spose. Nel nome di Allah

MOI La BBC racconta la storia di due lesbiche musulmane inglesi che si sono sposate celebrando un matrimonio islamico. La cerimonia si è svolta in privato, non in una moschea, e senza la presenza di un imam, sebbene le procedure siano state concordate anche con l’imam gay statunitense Daayiee Abdullah. Nell’articolo, la vicenda viene usata come spunto per dimostrare come la comunità LGBTQ* musulmana nel Regno Unito si stia sempre più rafforzando, tuttavia non si fa cenno al fatto che molti matrimoni islamici omosessuali vengono celebrati in clandestinità anche nei paesi a maggioranza musulmana (per avere un esempio, leggi l’articolo su iGCsegui MOI Musulmani Omosessuali in Italia).

MONDO Nulla di peggio al mondo degli omosessuali musulmani per Rick Santorum, uno dei candidati repubblicani alle primarie USA. Santorum accusa la comunità gay di avere organizzato addirittura uno jihad contro di lui per le sue nette posizioni contro il matrimonio gay (Hill). Poco consola che i sondaggi attribuiscano a Santorum appena l’1% dei consensi: la sua omofobia, tanto quanto la sua islamofobia, è condivisa anche dalla maggior parte dei suoi sfidanti, a partire dal favorito, il governatore texano Rick Perry, il quale, tra le altre cose, propone il divieto costituzionale per le nozze tra persone dello stesso sesso (Boston Globe) e ha paragonato l’omosessualità all’alcolismo (TIME). Le posizioni dei vari candidati sulle questioni LGBTQ* sono state sintetizzate pochi giorni fa (iGC).

MOVIMENTO Sei uno sportivo e sei omosessuale? Meglio non fare coming out. Questo consiglio è contenuto nell’autobiografia di Philipp Lahm, difensore del Bayern Munich e capitano della nazionale tedesca, il quale pensa che il bullismo nel calcio potrebbe portare i giocatori dichiaratamente gay persino al suicidio, come successo nel 1998 all’unico calciatore professionista che abbia mai fatto coming out, Justin Fashanu (Reuters). E, ironia del caso, proprio il 29 agosto, giorno dell’uscita del libro di Lahm in libreria, Graeme Obree, il campione gay di ciclismo su strada conosciuto come “lo scozzese volante”, dichiara che, per uno sportivo, non è per niente una buona idea svelare la propria omosessualità (Scottish Sun).

CULTURA Stasera su Rai3, alle 23.45, andrà in onda il documentario “Transiti” di Davide Tosco: tre transessuali raccontano il proprio percorso di transizione, le difficoltà nella ricerca del lavoro, il pregiudizio. Il film si inserisce in un progetto ambizioso, articolato su varie piattaforme di comunicazione, che comprende cinque radio-documentari (su Radio3), la prima mini-serie web interattiva mai realizzata dalla tv italiana, “Con gli occhi di una trans”, un videoblog e uno sportello telematico – tuttavia questi ultimi due strumenti non sono ancora stati attivati (Rai).

SESSUALITA’ Dalla Germania arriva “Cold Star” (Stella fredda), un originale cortometraggio musicale, per la regia di Kai Stänicke. Un ragazzo vittima di bulli è costretto a lanciarsi dal trampolino di una piscina, ma per fortuna viene in suo soccorso un anziano e affascinante travestito. Il gesto di buttarsi diventa la metafora del coraggio richiesto per accettare ed esplorare i propri desideri erotici, quando non coincidono con la norma eterosessista. E così il bacio tra il ragazzo ed il travestito dà il la all’intera piscina per abbandonarsi ad una passione senza freni e senza tabù (YouTube).

 

Pier
Copyright©2011PierCesareNotaro
Scritto da
More from Pier

Musulmani, ebrei e cristiani uniti dall’orgoglio gay?

Neil Howard (CC) Fleeing Homophobia: quant’è difficile l’asilo per i gay! Diritti...
Leggi di più

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *