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In cima alle sezioni “studi transgender” e “studi demografici LGBTQ+” di Amazon negli Stati Uniti campeggia il libro “Irreversible Damage: The Transgender Craze Seducing Our Daughters” (Danno irreversibile: la moda transgender che seduce le nostre figlie) di Abigail Shrier, una opinionista del Wall Street Journal. Come si può ben capire dal titolo e dal sottotitolo, il libro è un pamphlet allarmistico e cospirazionista che sostiene che “una generazione di ragazze è in pericolo” perché sarebbe in corso un “contagio” (per riprendere il titolo del primo capitolo), una “epidemia trans che affligge le ragazze adolescenti“.

La tesi del libro è che la classe medica, pur di arricchirsi alle spese dei genitori, eserciterebbe ogni pressione possibile sullə ragazzə per confonderle e sottoporle a terapie ormonali e chirurgiche di rettificazione del sesso, pur sapendo che la maggior parte di loro se ne pentirà dopo qualche anno. Tutto questo si basa su qualche intervista fatta a genitori che non accettano il transgenderismo dellə figliə e che, quindi, parlano ovviamente male del percorso di transizione, senza portare nessuna prova di quello che viene affermato.

In fuga dal ban

Nonostante tutto questo, nonostante descriva le donne trans come “maschi biologici che si auto-identificano come femmine“, nonostante continui a citare casi semplicemente inventati di violenze sessuali commesse da donne trans nei bagni femminili, Shrier ripete che il suo libro “non è in alcun modo contro la transizione, certamente non per gli adulti“. Perché nega l’evidenza in modo così spudorato?

uomo ragazzo riccio tristePerché Amazon ha deciso di non vendere più “When Harry Became Sally: Responding to the Transgender Moment” (Quando Harry è diventato Sally: affrontare il momento transgender) del filosofo di destra Ryan T. Anderson. La scelta ha suscitato la protesta di importanti esponenti del Republican Party (Partito repubblicano), a cui il colosso dell’e-commerce aveva risposto che “abbiamo deciso di non vendere più libri che descrivono l’identità LGBTQ+ come una malattia mentale“. Si capisce allora perfettamente perché Abigail Shrier neghi con forza l’evidente transfobia del suo libro, mentre rimane un mistero perché lo faccia Amazon. O forse no.

Il danno è il libro

“Irreversible Damage” viola palesemente le linee guida dell’azienda, hanno denunciato decine di dipendenti di Amazon. E lo stesso giudizio è condiviso dal mondo della scienza e della medicina. Jack Turban, psichiatra infantile della scuola di medicina della Stanford University, non ha dubbi: “Il libro promuove l’idea che la diversità di genere sia patologica e debba essere curata“. E diffonde assurde teorie del complotto, spingendo i genitori ad arroccarsi nel rifiuto dell’identità di genere dellə loro figliə.

Questo atteggiamento è molto pericoloso, come spiega per esempio Diane Ehrensaft, psicologa della University of California di San Francisco: “Quando non possono ottenere le cure di cui hanno bisogno, lə bambinə trans corrono più rischi, come quelli di suicidio, ansia, depressione, comportamenti sessuali a rischio, disordini alimentari, abbandono scolastico, abuso di droghe“. Le ricerche scientifiche mostrano come, al contrario, il sostegno dei genitori e della comunità permette allə bambinə trans di crescere senza nessun problema mentale ed emotivo, come qualsiasi bambinə cisgender. Ma Amazon preferisce far finta di nulla: si prende gli applausi perché ha bannato un libro transfobo, e si prende pure i soldi che ricava vendendo un altro libro transfobo.

Pier Cesare Notaro
©2021 Il Grande Colibrì
immagini: elaborazioni da kaazoom (CC0) / da Vickson Santos (CC0)

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