Bewafa zamane meh (In questo mondo crudele)

di Tina Sani

In questo mondo crudele… Voi cercatori d’amore…
In questo mondo crudele… Voi cercatori d’amore…
Nelle statue di porcellana*, tra le facce innocenti e dolci…
Come si cerca l’amore?
Imparate prima questo, imparate prima questo.

In questo mondo crudele… Voi cercatori d’amore…
In questo mondo crudele… Voi cercatori d’amore…
Nelle statue di porcellana, tra le facce innocenti e dolci…
Come si cerca l’amore?
Imparate prima questo, imparate prima questo.

La melodia sta piangendo, pure tra la folla c’è la solitudine…
La melodia sta piangendo, pure tra la folla c’è la solitudine…
Fermando non si arrestano questi insensibili,
Affinità è un filo fragile,
Credete a questo! Presumete questo!
Ipotizzate questo! Credete a questo!

(coro) Quanti Romei sono stati violentati e quanti Romei verranno stuprati!

Anonimati hanno tanti nomi,
Pure questo è opera del Divino.
Perché succede questo?
Comprendete prima questo! Afferrate prima questo!

In questo mondo crudele… Voi cercatori d’amore…
In questo mondo crudele… Voi cercatori d’amore…
Nelle statue di porcellana, tra le facce innocenti e dolci…
Come si cerca l’amore?
Imparate prima questo, imparate prima questo.

* In urdu, il termine moorat indica sia la bambola di porcellana sia la khawaja sara (o hijra), cioè la donna transgender (leggi l’articolo su iGC). “Moorat” è anche il titolo della soap opera pakistana, dedicata proprio alle khawaja sara, da cui è tratta questa canzone.

 

traduzione di QuNo
Copyright©2011Quno

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