#Lesbomadario. Africa, aperta la caccia alle lesbiche

Le notizie di questa settimana:
Burkina Faso – Una marcia contro le lesbiche
Uganda – Rivista pubblica la lista di lesbiche
Kenya – Presunte lesbiche cacciate da scuola
Marocco – Femen nude in pubblico: espulse
Regno Unito – Mamme alla giornata del papà?

Burkina Faso – Una marcia contro le lesbiche. A Bobo-Dioulasso, in Burkina Faso, alcuni giovani hanno fatto un minaccioso giro delle case abitate da sospette lesbiche, con la benedizione dell’imam e del prete.

La marcia di protesta contro le lesbiche è partita da Sikasso-Sira, uno dei vecchi quartieri di Bobo-Dioulasso, in cui alcune ragazze praticano, nella casa di famiglia, l’omosessualità: i vicini ne sono pienamente consapevoli, ma nessuno finora ne aveva parlato. I manifestanti hanno voluto mettere fine a questa pratica che considerano pericolosa per la prole. L’obiettivo, secondo il loro portavoce, è vietare l’accesso delle lesbiche alle loro case e anche al loro quartiere, pena rappresaglie. “Abbiamo paura per l’educazione dei nostri figli che, come argilla, prendono la forma degli oggetti in cui vengono plasmati”. [lepays.bf]

Uganda – Rivista pubblica una lista di lesbiche. Sin dalla copertina il tabloid ugandese Hello annuncia una lista di “femmine famose che leccano le ragazze come gelati“: ora sono in grave pericolo.

Articoli come questo alimentano sentimenti anti-LGBT e spesso portano a molestie e violenze contro persone sospettate di essere LGBT. Proprietari omofobi hanno cacciato inquilini il cui nome compariva in queste liste, genitori omofobi hanno diseredato figli finiti in queste liste e datori di lavoro omofobi hanno licenziato impiegati finiti nel mirino. L’ultima lista di Hello include alcune attiviste per i diritti LGBT molto conosciute, ma anche molte presunte lesbiche che non avevano dichiarato pubblicamente il proprio orientamento sessuale e che ora sono messe in pericolo da questo articolo. [76crimes.com]

Kenya – Presunte lesbiche cacciate da scuola. In Kenya alcune studentesse espulse da scuola perché sospettate di essere lesbiche, fanno ricorso ai tribunali per essere riammesse nelle loro classi.

La sera del 4 aprile sei studentesse si sono riunite nella stanza di una di queste per discutere insieme di un libro. Ma alla fine hanno tutte dormito nella stanza, quattro di loro su materassi, le altre due nel letto, una sotto le lenzuola, l’altra sopra di esse. Inizialmente, l’8 aprile, le ragazze sono state sospese e poi sono state espulse il 18 maggio, ma protestano perché questo provvedimento è contrario ai principi della legge sull’istruzione di base e a quella sui diritti dei minori. Quattro studentesse, accusate di lesbismo, saranno ascoltate giovedì dal giudice dell’Alta corte, Isaac Lenaola. [nation.co.ke]

Marocco – Femen nude in pubblico: espulse. Due donne francesi del gruppo Femen si sono spogliate davanti a un minareto per protestare contro le leggi anti-gay: sono state espulse dal paese.

Perché avete scelto la torre di Rabat? “Anche per la sua forza simbolica. La Torre è una moschea in ristrutturazione. Tutte le religioni condannano gli omosessuali, questo luogo è un simbolo dell’oppressione“, spiega Marguerite, una delle due Femen. Vi hanno arrestate subito? “No, è solo quando siamo arrivate in aeroporto che ci hanno arrestate e portate al commissariato“. Quando è finito l’interrogatorio? “Dopo qualche ora. Però ci hanno trattate molto bene, ma ora siamo preoccupate per i giornalisti che hanno avuto il coraggio di seguire l’evento“. [lesinrocks.com]

Le Femen rientrano in pieno nel modello paternalistico: decidono di portare la propria salvezza come cavolo han voglia loro, infischiandosene totalmente di quello che queste donne e questi uomini fanno e pensano. Ma alle Femen non basta giudicare degni di rispetto unicamente i propri principi morali: trasformano questi stessi principi in gusci vuoti e astratti, in azioni contraddittorie e controproducenti. Così anche la potenzialità politica dei seni nudi si svilisce in tette al vento sfoggiate per la gioia di chi le userà per alimentare il pregiudizio anti-omosessuale – ma che importa? [ilgrandecolibri.com]

Regno Unito – Mamme alla giornata del papà? E’ la giornata dedicata ai padri a scuola, ma secondo una coppia lesbica l’istituto le escluderebbe e discriminerebbe. La preside, però, nega tutto.

Mamma Kerri ha chiamato la scuola Blean di Canterbury, nel Kent, chiedendo di poter partecipare, lei o la sua compagna, alla giornata dedicata al padre a scuola, dato che non esiste un corrispettivo al femminile di quest’occasione. La risposta è stata un rifiuto categorico e a Kerri è stato spiegato che l’iniziativa è stata creata dal governo per coinvolgere maggiormente i padri nell’educazione dei figli. Kerri ha quindi mandato una mail alla preside Lynn Lawrence, che ha risposto dicendo che entrambe le genitrici erano benvenute e negando che qualcuno dalla scuola avesse detto il contrario. [mirror.co.uk]

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