“Io no!” di LaRochelle: tutti i dubbi di un giovane gay

Ci sono libri per i quali ogni descrizione è limitativa. Capita, soprattutto a quelli che sprizzano vitalità da ogni pagina e per i quali l’unico consiglio che dovremmo dare è racchiuso nella parola “leggilo”. Eppure “Io no! …o forse sì” di David Larochelle (224 pp., 14€, biancoeneroedizioni.it), che è esattamente questo genere di romanzo, può anche essere raccontato e ci sono altre ragioni per leggerlo oltre al fatto che è un libro scorrevole, divertente e spumeggiante. Perché la storia di Steven, l’adolescente protagonista del libro, che racconta in prima persona le proprie avventure, è una delle più efficaci fotografie di un’incertezza sul proprio orientamento sessuale che si insinua pian piano tra le pieghe di ragazzo americano cresciuto in una famiglia che neanche sospetta che Elton John sia gay…

Credo che a chiunque i primi dubbi sulla propria sessualità siano venuti incontrando una persona, in qualche modo affascinante, dello stesso sesso. Per Steven quest’incontro però non è con un coetaneo o con un divo del cinema, ma con un nuovo insegnante, Bowman,  che – oltre che particolarmente attraente – sa conquistare la classe e rendere interessante perfino le lezioni di un corso come quello di “Educazione alla salute”.

Il giovane comincia a porsi qualche domanda quando si accorge di non riuscire a pensare ad altro, ma in realtà sotto il suo letto sono già nascosti due cataloghi di biancheria intima maschile che difficilmente Steven – malgrado i suoi sforzi – potrebbe giustificare con un particolare interesse nei confronti delle tendenze della moda. E allora il ragazzo ricorre agli strumenti che conosce per forzare il suo interesse verso le ragazze: trova in biblioteca un libro (che pare un residuato bellico, se non fosse che pubblicazioni del genere trovano ancora spazio editoriale malgrado siano state ampiamente smentite da medicina e scienza: ilgrandecolibri.com) che gli offre consigli che ci appaiono di altri tempi e prova con tutte le sue forze ad essere “normale“.

E qui smettiamo di raccontare, altrimenti commetteremmo un grosso peccato togliendovi il divertimento. Ma dobbiamo davvero fare i complimenti all’autore David LaRochelle (davidlarochelle.com) per questo suo primo libro dedicato ai “giovani adulti” (normalmente è illustratore di libri per bambini) che gli adulti possono leggere con altrettanto piacere e con il solo rischio di imparare qualcosa.

Merita molti complimenti anche l’editore Biancoenero, che oltre ad aver avuto il fiuto di pubblicare questo brillante romanzo (premiato peraltro da numerose prestigiose istituzioni americane), stampa le sue pubblicazioni con una grafica definita ad “alta leggibilità” (biancoeneroedizioni.it) che rende più facile per chi ha problemi di lettura (come le persone dislessiche) riuscire a seguire un libro.

 

Michele
Copyright©2014ilgrandecolibri.com

 

Scritto da
More from Michele

Asilo per Chinonso: ecco perché aveva taciuto di essere gay

Un ragazzo africano arriva in Italia dopo varie vicissitudini. Chiede asilo, ma...
Leggi di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *