Sabato scorso a Roma si è concluso il terzo appuntamento europeo organizzato dall’European Professional Association for Transgender Health (Associazione professionale europea per la salute transgender; EPATH), che si è tenuto dall’11 al 13 aprile. L’Associazione programma conferenze con cadenza biennale con l’obiettivo di promuovere la salute fisica, mentale e sociale delle persone transgender che vivono in Europa e di migliorarne la qualità della vita.
L’edizione appena conclusa, dal titolo “Inside Matters: on Law, Ethics & Religion”, ha contato più di 600 partecipanti provenienti da tutto il mondo, raddoppiando i numeri della precedente. Si è probabilmente trattato, come scrivono gli organizzatori, della più grande conferenza scientifica mai organizzata in Europa. Il tema della conferenza, la condivisione dei valori e dello statuto dell’EPATH, così come il desiderio di condividere le competenze maturate nel settore, sono stati una fonte d’ispirazione e un invito a partecipare.
Il nostro poster
Il Grande Colibrì ha così presentato il poster scientifico scritto da Letizia De Coll, intitolato “Health, Well-being and Social Inclusion of Transgender Immigrants and Asylum Seekers” (Salute, benessere e inclusione sociale delle persone transgender immigrate e richiedenti asilo). “Il focus del poster – spiega l’autrice, che è anche membro del consiglio direttivo di Il Grande Colibrì – è indirizzare l’attenzione verso un parte della popolazione T troppo spesso non considerata: quella formata da immigrati e richiedenti asilo, e sui bisogni in tema di salute psichica che tale condizione comporta”.
Il contributo, valutato positivamente dal comitato scientifico e pubblicato a pagina 119 del book of abstracts, è rimasto affisso per l’intera durata della conferenza, riscuotendo interesse e attirando la curiosità dei partecipanti.
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