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Qualche tempo fa ho accompagnato Buba a ritirare degli esami e a prenotare una visita dal medico legale. Simon, Carl e Damian si sono fatti vivi per un saluto, e si è aggiunta anche Silvia, una nostra volontaria che abita dalle parti del medico.

Purtroppo nell’ultimo anno il virus ci ha compromesso tantissime cose e tantissimi progetti, e anche solo salutarsi di persona era diventata una specie di conquista. Prima, ai nostri incontri periodici, si arrivava anche a una ventina di partecipanti per volta, e per molti di loro era un momento davvero importante. Quindi potete immaginare come si sentano queste persone, per cui il Nido era diventato una specie di famiglia.

Quello che dispiace di più è che per le persone del Nido, per cui tante cose sono incerte e sempre in divenire, ogni giornata persa e ogni occasione mancata possono rendere le cose più difficili e complicate. Però senza il Nido sarebbe stato molto peggio, e ce lo dicono in tanti. E questo è un motivo in più per andare avanti, nonostante tutto, anche se in questo periodo si fa il doppio o il triplo della fatica. Speriamo davvero di poter recuperare presto tutti gli arretrati.

 

Lo sapevate che per un richiedente asilo avere a disposizione un medico legale può essere determinante?

Spesso da noi arrivano persone che hanno evidenti segni di tortura, ma per le persone che valutano le loro richieste di asilo un semplice referto medico non basta, e men che meno è sufficiente vedere le loro cicatrici.

Però il referto di un medico legale, che certifica quando le loro ferite sono compatibili con il loro racconto, può davvero fare la differenza.

Il problema, purtroppo, è che tanti richiedenti non sanno nemmeno cosa sia un medico legale, o dove trovarlo. E comunque non è facile trovare un medico legale che presti la sua opera a titolo di volontariato. E per un richiedente asilo, che spesso non ha nemmeno i soldi per una ricarica telefonica, può essere un grosso problema.

 

Se volete rivolgere una domanda per i ragazzi del Nido potete scrivere una mail all’indirizzo piacenza@ilgrandecolibri.com
Le risposte verranno pubblicate sulla pagina del Nido del Colibrì!

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