Uno studio condotto dal dottor Richard Liu, assistente nel dipartimento di psichiatria alla Alpert Medical School della Brown University, nel Rhode Island, rivela che un numero considerevole di adolescenti omosessuali e bisessuali compirebbe gesti autolesionistici. Questo comportamento riguarda tra il 10% e il 20% degli adolescenti eterosessuali, ma la forbice sale tra il 38% ed il 53% se si prendono in considerazione gli adolescenti con un altro orientamento sessuale.
Nessuna sorpresa
Bridget Hughes, direttrice dei servizi per i giovani nella più grande associazione americana che fornisce supporto ai giovani appartenenti a minoranze sessuali, l’Hetrick-Martin Institute (HMI) di New York, commenta: “I risultati sono allarmanti, ma non ci sorprendono, dato che all’HMI vediamo regolarmente gli adolescenti che entrano a fare parte dei nostri programmi e abbiamo continui contatti con loro.
“I giovani LGBT, ed in particolar modo quelli di colore, sono spesso soggetti a una sorta di isolamento emozionale, che è il risultato della vergogna e della colpa che viene addossata alla loro identità. Inoltre, è decisamente più probabile che finiscano per essere senza una casa, in affidamento o coinvolti nel sistema della giustizia minorile. Come conseguenza hanno più difficoltà a trovare un lavoro e una posizione. Ci sono stati anche altri studi che hanno dimostrato un collegamento tra l’autolesionismo da un lato e sofferenza emotiva, condizioni psichiatriche e emozioni negative autodirette e autocritica dall’altro“.
Serve informazione
“Sfortunatamente – conclude il dottor Liu – non esiste una soluzione semplice e che sia la stessa per tutti per risolvere questo problema o, almeno, per minimizzarne i rischi. Serve una maggiore attenzione nell’informazione rivolta a genitori e insegnanti affinché si possano riconoscere i segnali di rischio. Inoltre, queste categorie dovrebbero avere a disposizione risorse che trattino di salute mentale: potrebbe essere un importante passo per iniziare ad affrontare la questione”.
Alessandro Garzi
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