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Qualche giorno fa, l’attore egiziano Hesham Selim ha deciso di parlare al mondo del figlio Nour sul canale TV Al Qahera Wal Nas (Il Cairo e la gente), poi entrambi  hanno concesso un’intervista al popolare talk show “Jaafar Talk”. Ci sarebbe poco da obiettare se non fosse che il ventiseienne in questione sta vivendo le ultime fasi di un percorso di transizione durato otto anni e che terminerà con un’operazione di riassegnazione del sesso. Hesham Selim afferma di aver accettato la natura del figlio come un segno della provvidenza e di averlo sempre supportato e incoraggiato nelle sue scelte. L’unico problema, quanto meno in casa, pare esser stato quello di adattarsi a usare i pronomi corretti. Difficoltà ad oggi pienamente superata, pare.

La sorpresa legata a questa bella notizia è durata poco, ahimé. Praticamente nello stesso periodo il tribunale di El Tarra (Egitto) ha prolungato di 45 giorni la pena del giovane trans Hossam Ahmed, imprigionato a seguito di una manifestazione di protesta. Arriverà quindi a ben un anno e mezzo la permanenza del ragazzo in un carcere femminile. Al di là delle ricadute psicologiche, quel che più preoccupa è che pare che Hossam non stia ricevendo le cure necessarie per portare avanti il suo percorso e che questo stia danneggiando in maniera importante la sua salute. L’unica cosa che accomuna davvero Nour e Hossam in questi giorni è che in Egitto la transizione non è illegale e anzi è regolamentata, ma come si vede non basta.

Errata corrige (26 maggio 2020): “Jaafar Talk” era indicato erroneamente come un programma di Al Qahera Wal Nas.

BouKerch
©2020 Il Grande Colibrì
immagine: Il Grande Colibrì

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