Mentre il mondo si interroga sulle proprie sorti guardando con preoccupazione alla diffusione sempre più ampia e capillare del nuovo coronavirus, dal “continente nero” si irradia una piccola scintilla di luce. Il suo nome è HOLAAfrica ed un blog nato nel 2012 per volontà di tre amic* e ora presente anche su Facebook, Twitter e Instagram. Partito come semplice esperimento per colmare il vuoto di una narrazione ben poco attenta e interessata alla vita e alle storie delle donne e dell persone di genere non conforme, ora è un punto di riferimento per la comunità queer sparsa in tutto il globo.
#Covidcare: è questo l’hashtag lanciato dalla pagina Instagram di HOLAA per invitare i followers a informarsi accuratamente sulle regole necessarie alla prevenzione del contagio, tenendosi possibilmente alla larga da allarmismi estremi e fake news di varia entità. “Prendi solo ciò che ti serve sapere e lascia perdere tutto il resto” consigliano i responsabili del sito, che invitano simpaticamente a non lasciarsi influenzare dalle teorie del complotto che la vecchia zia manda sul gruppo familiare di WhatsApp.
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Tra cospirazioni e aglio
Le false notizie da sfatare sono in effetti molto numerose e in Africa, come nel resto del mondo, rischiano seriamente di intaccare – se non proprio di rendere vani – gli sforzi che sanità e governi stanno compiendo per tentare di arginare l’avanzata del virus. Si va dalle teorie apertamente complottiste (solo un paio di settimane fa un cittadino keniano è stato arrestato per aver diffuso informazioni scorrette e fuorvianti sulla diffusione del COVID-19) a quelle pronte a sostenere che il virus non possa in alcun modo nuocere agli africani, essendo questi ultimi dotati di un’immunità genetica al SARS-CoV-2.
Interrogata in proposito durante una conferenza stampa tenutasi il 19 marzo, la dottoressa Matshidiso Moeti, direttrice dell’ufficio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) della regione Africa, ha affermato che quest’ultima ipotesi sarebbe in corso di analisi, ma che per ora non può assolutamente essere considerata reale. Quel che per ora invece è assolutamente certo è che, contrariamente a ciò che si pensa anche in Italia, consumare ingenti quantità d’aglio non può essere in alcun modo considerato un rimedio efficace.
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Serenità e daily routine
In mezzo a tanta (anche) comprensibile confusione, i consigli e il conforto giornaliero di HOLAA si rivelano di fondamentale importanza e soprattutto mai banali. Si va dai suggerimenti più pratici – come l’importanza di lavarsi spesso le mani – a quelli più intrinsecamente legati al benessere e alla cura personale. “Può sembrare un’attività inutile quando si sta a casa tutti i giorni e nessuno ti vede, ma farsi un bel bagno può davvero aiutare a scrollarsi di dosso il peso di una vita per forza di cose confinata in casa” spiega giustamente un post sulla pagina di Instagram.
Altrettanta attenzione e importanza va data ovviamente all’alimentazione che, come spiegano dal sito, soprattutto di questi tempi deve per forza essere il più possibile sana, varia ed equilibrata. Avere cura del proprio aspetto e della propria salute è in questo momento ancor più importante del solito, ecco perché all’interno della pagina trovano spazio anche alcuni (utilissimi) consigli legati a sessualità e masturbazione, “the safest type of sex right now” (il tipo di sesso più sicuro in questo momento).
Nicole Zaramella
©2020 Il Grande Colibrì
immagine: elaborazione da cottonbro (CC0)


