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In tempi così difficili e incerti come quelli che stiamo vivendo, un piccolo ma significativo gesto di solidarietà può davvero contribuire a risollevare gli animi. È quindi con grande piacere che riportiamo una notizia pubblicata alcuni giorni fa da The Independent, uno dei principali quotidiani del Bangladesh: a cento persone trans è stato fatto dono di una piccola scorta alimentare composta da olio, riso, cipolle e legumi. Oltre al cibo, sono state fornite anche delle saponette e altri generi di prima necessità e di conforto.

L’iniziativa benefica, coordinata dal vice-ispettore generale della polizia Habibur Rahman e svoltasi all’interno della caserma della capitale Dhaka, è stata possibile anche grazie alla collaborazione dell’organizzazione non governativa (ONG) Uttaran (Transizione). L’obiettivo, ha spiegato Rahman, è di ripetere l’operazione anche nei prossimi giorni, venendo così incontro a una comunità fortemente colpita dalla crisi.

Uniti contro la crisi

Come ben sanno gli autori del gesto solidale, l’esistenza delle persone trans in Bangladesh è segnata dall’emarginazione e dalla costante ricerca di piccoli e poco retribuiti lavori precari. Come se non bastasse, l’intera comunità LGBTQIA (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersex e asessuali) bangladese soffre a causa delle politiche discriminatorie e omofobe messe in campo dal governo centrale, ben poco propenso a supportare e difendere i diritti delle minoranze. All’insensibilità generale fanno fortunatamente da contraltare la generosità e l’altruismo della polizia di Dhaka e dell’associazione Uttaran.

Lungi dall’essere un’ONG esclusivamente dedicata alle persone transgender e transessuali, Uttaran opera con coraggio ed energia in favore delle comunità più povere ed emarginate, promuovendo il rispetto per l’ambiente e quello per i diritti umani. In questo particolare e complesso periodo, gli sforzi degli attivisti si sono concentrati anche sulla diffusione di informazioni e buone pratiche per il contenimento dell’epidemia legata al nuovo coronavirus. Una bella prova di solidarietà e coraggio che getta un raggio di luce in questo momento per tutti piuttosto buio.

Nicole Zaramella
©2020 Il Grande Colibrì
immagine: Il Grande Colibrì

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