giovedì 27 novembre 2014

Piccoli schermi, grandi stereotipi: in tv i soliti cliché

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Non sono un consumatore accanito del mezzo televisivo eppure è innegabile che in ogni programma di livello medio (poco medio o decisamente basso), di quelli che giungono all'italiano che utilizza il medesimo strumento come unica forma di acculturamento, non mancano situazioni in cui sia presente una persona omosessuale. Potrei fare numerosi esempi, ma trovo eccellente quello che può considerarsi uno dei salotti trash per eccellenza: "Forum", storica trasmissione del mezzogiorno televisivo. Sotto la sapiente arte di Barbara Palombelli non mancano un giorno sì e l'altro pure contenziosi i cui protagonisti sono omosessuali. L'immagine denota lo stereotipo per eccellenza: soprattutto maschio, tendenzialmente discotecaro, amante maniacale del corpo e del divertimento, desideroso di far sesso in modo ossessivo-compulsivo.

martedì 25 novembre 2014

Natale anti-gay in Uganda (ma il Gambia lo precede)

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Se Gesù avesse saputo che razza di regali di Natale fanno i politici dell'Uganda ai propri cittadini, forse avrebbe fatto a meno di nascere. A pochi mesi di distanza dalla bocciatura (per un vizio di forma) da parte della corte costituzionale ugandese della legge anti-gay approvata a febbraio, una nuova versione del provvedimento, ancora più subdola e violenta, è in discussione e - come già avvenuto in passato (ilgrandecolibri.com) - la data fatidica di approvazione è prevista proprio in concomitanza con la natività, per donare al popolo una delle poche sicurezze di cui non ha certo bisogno (reuters.com).

venerdì 21 novembre 2014

Vacanze gay in Marocco? Sì, con un po' di prudenza

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L'arresto per omosessualità del britannico Ray Cole e del suo amico Jamal avvenuto a settembre a Marrakesh, in Marocco, sembra aver creato gravi danni all'immagine del paese africano e alla sua industria turistica: secondo il sito di viaggi Trivago, nel Regno Unito le ricerche per vacanze in Marocco sono calate di quasi un terzo e quelle relative a Marrakesh si sono praticamente dimezzate. E' un crollo sorprendente se si considera che, come riferisce il portavoce del sito, "in seguito al colpo di stato militare in Thailandia a marzo le ricerche di hotel scesero solo del 26%" (ttgdigital.com). E anche se Ray e Jamal, dopo tre settimane di carcere, ormai sono stati liberati e la giustizia marocchina ha lasciato cadere ogni accusa nei loro confronti (pinknews.co.uk), questo non sembra ancora sufficiente a rassicurare i turisti gay europei, giustamente indignati e spaventati.

venerdì 14 novembre 2014

Intersessualità: il genere "divino" contro il genere diviso

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E' di questa settimana la notizia che il Vaticano starebbe invitando rappresentanti delle religioni di tutto il mondo ad una conferenza a fine novembre sulla "complementarietà tra l'uomo e la donna". Arriveranno da ventitré paesi i partecipanti alla conferenza, tra i quali ci saranno relatori ebrei, induisti, musulmani e anche protestanti conservatori, come il pastore Rick Warren, fondatore di una megachurch (washingtonpost.com; anche bijew-bijou.blogspot.it). Dopo la recente tempesta mediatica sull'"ammorbidimento" della posizione della Chiesa cattolica sui matrimoni tra persone dello stesso sesso e sul divorzio, l'annuncio di una conferenza sui ruoli "complementari" (leggi: differenti e non necessariamente uguali) degli uomini e delle donne è passato quasi completamente inosservato. Semplicemente non si adatta all'immagine che il pubblico ha di Papa Francesco.