mercoledì 23 luglio 2014

Richiedenti asilo gay, no a test e interrogatori invasivi

Richiedenti asilo gay, no a test e interrogatori invasivi
Jase Samsara (CC) - Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
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Cara lettrice, caro lettore, qual è il tuo orientamento sessuale? Sei gay, bisessuale, lesbica, etero, asessuale? Rispondi e poi dacci una prova. Come quale prova? Puoi chiedere un certificato al tuo medico, sottoporti ad una visita che verifichi lo stato del tuo ano, guardare un film pornografico mentre dei sensori applicati al tuo sesso rilevano la tua eccitazione. Oppure, meglio ancora, puoi mostrarci fotografie o video in cui si veda chiaramente che fai sesso e con chi lo fai. Cos'è quella faccia? Perché sei sbigottito, perché sei incavolata? Ti sembrano delle richieste assurde e insolenti? Beh, sì, lo sono. Eppure per molti paesi della civilissima Unione Europea è del tutto normale fare richieste simili alle persone che richiedono asilo politico perché in patria sono perseguitate a causa del proprio orientamento sessuale. Vogliono protezione? Prima dimostrino di essere davvero omosessuali!

sabato 19 luglio 2014

Gerusalemme, il Pride sbugiarda razzisti e guerrafondai

IranianLGBTCommunity - Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
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Pessimi avvocati difensori. Va bene, hanno un'ottima parlantina, sanno spiegare le proprie ragioni in modo assai efficace e infatti le loro arringhe hanno convinto milioni di persone. Ma, a parte il fatto che si sono autoproclamati difensori di parti in causa che non hanno chiesto il loro aiuto e che spesso si vedono imporre con la violenza verbale e simbolica questo aiuto, hanno completamente travisato il proprio ruolo: un avvocato difensore dovrebbe tutelare il proprio assistito, non giocare al giustiziere sommario. Non che la situazione non sia chiara: a questi signori delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) che pretendono di patrocinare non gliene frega nulla, hanno semplicemente identificato in loro un'ottima scusa per giustificare la propria insaziabile fame di carne umana (subumana, dal loro punto di vista, perché il Nemico ai loro occhi non ha nulla di neppur vagamente umano).

giovedì 17 luglio 2014

India, l'arte celebra l'amore gay che la legge proibisce

Un fotogramma da "The Welcome" - Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
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Dove andrà l'India con la vittoria elettorale di Narendra Modi (leader della destra induista) è probabilmente troppo presto per dirlo. Ma di certo, se molte preoccupazioni per le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) del paese rimangono dopo la sentenza della Corte suprema dello scorso dicembre, che ha ristabilito l'articolo del codice penale sul sesso "contro natura" (ilgrandecolibri.com) e dopo un risultato delle urne che ha punito tutti i partiti che avevano messo nella loro piattaforma programmatica i diritti delle persone omosessuali (ilgrandecolibri.com), alcune cose si possono dire su dove l'India è già arrivata.

lunedì 14 luglio 2014

Israele VS Palestina: i gay e i gai seminatori di odio

Collage di immagini da Google - Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
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Tre ragazzi uccisi? Celo! Un ragazzo bruciato vivo? Celo! Le preghiere contro gli ebrei? Celo! Il rabbino che chiede cieca vendetta? Celo! La pioggia di razzi? Celo! La pioggia di bombe? Celo! Hamas che festeggia la morte degli israeliani? Celo! I coloni che osservano i bombardamenti contro Gaza con i pop corn in mano? Celo! Ci hanno sottratto la gioia di seguire la Nazionale, ma il diritto a fare il tifo, beh, quello non potranno togliercelo mai. E allora via, con il mouse in una mano e la vuvuzuela nell'altra, giochiamo alla guerra spaparanzati in poltrona. In fondo, cosa cambia rispetto ad una partita di calcio? Anche alla mancanza di figurine dei calciatori c'è rimedio: ecco caterve di foto di corpi sventrati e di bambini amputati, che possiamo usare allo stesso modo. Beh, non proprio allo stesso: quelle con il sangue dei nostri sono immagini tremende, le loro fanno quasi ridere, mica possiamo scambiarcele, no?