giovedì 26 marzo 2015

Perché in Cina femministe e lesbiche sono in carcere?

Perché in Cina femministe e lesbiche sono in carcere?
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dalla Cina
Leggi anche le notizie
da più di 120 paesi
Tra il 6 e il 7 marzo in Cina sono state arrestate almeno nove femministe attive nella lotta per le pari opportunità e contro le violenze domestiche (la metà dei mariti cinesi ammette di picchiare la moglie), ma anche per i diritti di persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) e disabili e per il contrasto alle malattie sessualmente trasmissibili, come ha denunciato l'Osservatorio per la protezione dei difensori dei diritti umani (OPHRD), progetto dell'Organizzazione mondiale contro la tortura (OMCT) e della Federazione internazionale per i diritti umani (FIDH). Cinque di queste donne sono ancora in prigione, dove non stanno ricevendo un'assistenza legale adeguata e si teme che una di loro, che soffre di diabete, non venga curata correttamente. Accusate di "seminare zizzania e provocare disordini", rischiano di essere condannate a cinque anni di carcere (fidh.org).

martedì 24 marzo 2015

#NoteDagliIslam. Algeria, una legge difende le donne

Le notizie di questa settimana:
Algeria - Donne, una legge difende i diritti
Indonesia - Gay, proposta la pena di morte
Egitto - Sinai, la penisola della paura
Media - Alchemiya, un nuovo canale tv
Argentina - Lo strano vicino musulmano

lunedì 23 marzo 2015

Indonesia, proposta pena di morte per gli omosessuali

Indonesia, proposta pena di morte per gli omosessuali
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dall’Indonesia
Leggi anche le notizie
da più di 120 paesi
"Non importa se si amano", perché l'omosessualità "è un atto vile punibile anche con la pena di morte". La fatwa (parere consultivo) del Consiglio indonesiano degli ulama (MUI), principale organizzazione di studiosi islamici del paese con più abitanti musulmani al mondo, si accontenterebbe però anche di qualche bastonata, l'importante è che la legge inizi a punire le "attività sessuali devianti". Come spiega Hasanuddin A.F., presidente della commissione delle fatwa, al Consiglio dispiace molto che i rapporti tra persone dello stesso sesso non siano illegali in Indonesia, se non nella provincia di Aceh, dove sono puniti con pene corporali e carcere, e nella municipalità di Palembang, dove sono assimilati alla prostituzione, proprio come la pornografia, le violenze sessuali e la pedofilia (detik.com).

giovedì 19 marzo 2015

Nigeria al voto, sfidanti si accusano: "Sei gay-friendly"

Nigeria al voto, sfidanti si accusano: "Sei gay-friendly"
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dalla Nigeria
Leggi anche le notizie
da più di 120 paesi
In un recente viaggio nel Regno Unito, Muhammadu Buhari, ex generale, musulmano conservatore e candidato alla presidenza della Nigeria per il partito di opposizione All Progressives Congress (Congresso di tutti i progressisti; APC), avrebbe ricevuto questa proposta da quattro governi occidentali: "Sei sei pronto ad appoggiare una legge che introduca i matrimoni tra persone dello stesso sesso e ad abrogare le leggi contro gli omosessuali, in cambio noi ti forniremo appoggio, aiuti e finanziamenti, all'inizio di nascosto e poi, al momento opportuno, alla luce del sole". E Buhari avrebbe promesso di prendere in considerazione l'offerta. Questo almeno è quello che sostiene il suo rivale alle elezioni del 28 marzo, il presidente uscente Goodluck Jonathan, politico cristiano a capo del People's Democratic Party (Partito Democratico Popolare; PDP), attraverso il proprio portavoce (premiumtimesng.com).

martedì 17 marzo 2015

La bufala omofoba: "Miliziani ISIS in fuga en travesti"

La bufala omofoba: "Miliziani ISIS in fuga en travesti"
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dall’Iraq
Leggi anche le notizie
da Pakistan e Siria
"Giovanna la jihadista: combattenti ISIS scoperti a fuggire dalla zona di battaglia vestiti da DONNE". E' con questo titolo che mirror.co.uk lancia il suo scoop: alcuni terroristi del gruppo Stato islamico sarebbero stati arrestati in Iraq dall'esercito regolare mentre tentavano di scappare via in abiti femminili. La fonte della notizia sono tre fotografie trovate su Instagram: un miliziano baffuto in reggiseno, un altro scoperto in burqa, un terzo, apparentemente molto giovane, malamente truccato. Informazioni e immagini sono state subito riprese in tutto il mondo, anche da giornali autorevoli e da media LGBT: la notizia è sembrata molto "bizzarra" o "disgustosa" e, per sottolinearne l'aspetto "divertente", spesso e volentieri si è deciso di accompagnarla con commenti spiritosi (?), che poi non sono altro che le solite battute offensive che le persone transgender subiscono ogni giorno.