lunedì 29 giugno 2015

Turchia, il Gay Pride sotto attacco trova nuovi alleati

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Non è passato neanche un mese dal risultato elettorale che ha spento i sogni di egemonia di Recep Tayyip Erdogan, consegnando al suo partito una vittoria a metà anziché l'annunciata consacrazione e premiando il partito curdo che si è fatto portavoce dei diritti LGBT (ilgrandecolibri.com), ed ecco che - per la prima volta da dodici anni a questa parte - ieri il Pride di Istanbul è stato disperso dalla polizia con una violenza tale (hurriyetdailynews.com) da spingere i media di tutto il mondo ad occuparsene. La motivazione? Il corteo in programma ieri era in programma in pieno Ramadan. Eppure proprio l'AKP, il partito del presidente, aveva promesso in campagna elettorale che il diritto di manifestare non sarebbe stato represso e che non c'era alcuna intenzione di indirizzare lo stile di vita dei cittadini: cos'è dunque accaduto in questo breve tempo, si chiede il quotidiano posta.com.tr, affinché le cose prendessero questa piega?

domenica 28 giugno 2015

sabato 27 giugno 2015

#Lesbomadario. Stati Uniti, oggi spose. Finalmente?

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Stati Uniti - 40 anni insieme, finalmente spose
Matrimonio - Diventare "famiglie tradizionali"?
UK - Lesbofobia nei centri per richiedenti asilo
India - Il movimento lesbico è troppo borghese?
India - Un party per sole lesbiche a Mumbai

venerdì 26 giugno 2015

"Io, imam omosessuale, lotto per un islam inclusivo"

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dell'imam Ludovic-Mohamed Zahed
Per Ludovic-Mohamed Zahed, l'imam algerino dichiaratamente omosessuale che a Parigi ha fondato la prima moschea inclusiva d'Europa, ripercorrere in pubblico la propria storia è spossante, significa rivivere grandi traumi e battaglie difficili. E' visibilmente stanco, mentre beviamo qualcosa prima di andare a dormire, ma ci assicura che è molto soddisfatto. Per la prima volta ha raccontato la propria vita e le proprie idee in Italia, in due incontri che Il grande colibrì ha organizzato a Genova (con il Festival Suq e il circolo Arcigay Approdo) e a Milano (con la Casa dei diritti, Il guado, Le rose di Gertrude e Renzo e Lucio). In queste settimane, vi proporremo la traduzione in italiano degli interventi che ha fatto nel capoluogo lombardo (su biqueer.blogspot.it trovate anche il video, in francese con traduzione): oggi partiamo dal racconto del suo percorso umano, psicologico e politico.

mercoledì 24 giugno 2015

Il paradiso delle Sentinelle in piedi c'è - ma funziona?

Il paradiso delle Sentinelle in piedi c'è - ma funziona?
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Proviamo, per una volta, a non giudicare i progetti delle Sentinelle in piedi dal punto di vista morale, ma solo da quello dell'efficacia: quello che propongono funzionerebbe davvero? Proviamo allora ad immaginare uno stato in cui i loro sogni si realizzino e... Alt! A pensarci bene non serve la fantasia, perché stati così esistono già: niente educazione sessuale nelle scuole, fortissima distinzione tra i sessi, nessun riconoscimento delle coppie omosessuali (anzi!) e politici e media che spingono senza sosta le donne ad abbracciare un modello allo "sposati e sii sottomessa". Ecco a voi gli stati del Golfo. Guardiamo allora più da vicino questi paesi in cui la "famiglia tradizionale", eterosessuale e patriarcale... Come dite? I diritti delle donne... La parità... Eh no, i patti erano chiari! Abbiamo detto niente giudizi etici questa volta: vogliamo solo guardare se il modello funziona, che ci piaccia o no.

martedì 23 giugno 2015

#NoteDagliIslam. Matrimoni, il Golfo non dice più sì

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Le notizie di questa settimana:
Golfo - Divorzi e single, il matrimonio è in crisi
Tunisia - La dittatura sulla pelle delle donne
Palestina - Un futuro di dubbio e pessimismo
Birmania - Governo tende la mano ai Rohingya?
Ramadan - Spirituale, commerciale o fraterno?