venerdì 30 gennaio 2015

India, nei libri per bambini spuntano personaggi gay

Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dall’India
Leggi anche le notizie
da più di 120 paesi
Scrivere libri per bambini che parlino di omosessualità non sembra troppo facile in nessuna parte del mondo, figurarsi in un paese dove l'omosessualità è considerata un reato. Eppure, nelle sue belle storie per i più giovani, la scrittrice indiana Payal Dhar dipinge alcuni indimenticabili personaggi gay, descritti con grande naturalezza, serenità e rispetto. La trilogia fantasy per giovani adulti "A shadow in eternity" (Un'ombra nell'eternità), pubblicata tra il 2006 e il 2009 da Zubaan, è ambientata in un mondo parallelo senza omofobia e abitata anche da Jan e Stephen, una coppia dello stesso sesso. In "Slightly burnt" (Bruciacchiato), uscito l'anno scorso per i tipi di Bloomsbury India, la protagonista di 13 anni deve affrontare il grande segreto del suo migliore amico: anche a lui piacciono i ragazzi. Il grande colibrì ha intervistato questa interessante autrice, purtroppo non ancora tradotta in italiano.

India, LGBTs in childrens' books: interview to Dhar

Share: Facebook - Twitter - Write us: mail@ilgrandecolibri.com
Follow us: Facebook - Twitter - Subscribe: feed
Leggi questo articolo
in ITALIANO
Writing children's books about homosexuality does not seem too easy anywhere in the world, let's imagine in a country where homosexuality is considered a crime. And yet, in her absorbing stories for youngsters, the Indian writer Payal Dhar depicts some unforgettable gay characters, described with great spontaneity, serenity and respect. The fantasy trilogy for young adults "A Shadow in Eternity", published between 2006 and 2009 by Zubaan, is set in a parallel world without homophobia, inhabited by Jan and Stephen, a same-sex couple. In "Slightly burnt", published last year by Bloomsbury India, the main character, a 13 years old girl, has to face his best friend's great secret: he too likes boys. Il grande colibrì interviewed this interesting author.

giovedì 29 gennaio 2015

Nigeria e Uganda, arresti anti-gay sempre più assurdi

Nigeria e Uganda, arresti anti-gay sempre più assurdi
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dalla Nigeria
Leggi anche le notizie
da Gambia e Uganda
Un regime inefficiente a caccia di capri espiatori, la polizia che irrompe in una semplice festa privata, l'arresto di decine di persone con l'accusa di star celebrando le nozze tra due uomini: se il copione vi ricorda vicende accadute in Egitto (ilgrandecolibri.com), significa che state seguendo bene la cronaca dei diritti (violati) delle persone LGBT nel mondo. Questa volta, però, la farsa non è andata in scena sulle rive del Nilo, ma nel nord della Nigeria. Aminu Daurawa, capo della polizia islamica dello stato di Kano, ha annunciato che i suoi agenti, grazie ad una soffiata arrivata quattro giorni prima, hanno fatto irruzione in un resort dove due ragazzi si stavano unendo in matrimonio e hanno arrestato dodici (o quattrordici, secondo altre fonti) adolescenti "con sembianze e atteggiamenti femminili", tra cui "anche la sposa" (sic!).

martedì 27 gennaio 2015

Papa Francesco, un trans e quattro motivi di speranza

Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Leggi anche: Papa, la chiesa accoglierà i gay?
Leggi tutte le notizie dal Vaticano
Quando, un anno fa, l'edizione fiorentina di repubblica.it aveva raccontato che una coppia di omosessuali della città aveva scritto a papa Francesco e aveva ricevuto una risposta, ben conoscendo il contenuto della lettera e le forme della risposta, mi sono detto che, davvero, molto spesso i media fanno dire alle notizie quello che in realtà le notizie non dicono affatto. 
La lettera scritta dai due gay fiorentini non era altro che la lettera che era stata sottoscritta anche da me e da molti altri omosessuali credenti italiani, la risposta era una di quelle risposte formali, firmata da un funzionario della Segreteria di Stato vaticana, che inizia con la formula: "Il Santo Padre ha ricevuto la lettera inviata" e che finisce con una formale benedizione.

lunedì 26 gennaio 2015

Atleti professionisti nel porno gay: dov'è il problema?

Atleti professionisti nel porno gay: dov'è il problema?
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dal Giappone
Leggi anche le notizie
da Irlanda e Stati Uniti
Il neo in mezzo alla fronte è lo stesso, il buttero sotto l'occhio destro è identico. Matsuda Riku giura di non essere Takeyama Shotaro, ma le comparazioni fotografiche degli internauti giapponesi sono spietate e lo rendono poco credibile. Per tutti è proprio Matsuda, giovane e promettente calciatore professionista dell'FC Tokyo, ad avere girato nel dicembre 2012, con il nome d'arte di Takeyama, due film pornografici gay della KO Company. Nei video il ragazzo si limita a subire le attenzioni di un altro maschietto, che lo bacia, lo lecca, lo succhia, gli infila un sex toy nell'ano. Il calciatore continua a ribadire di non aver mai girato film a luci rosse, ma intanto si è scusato con la propria squadra per il clamore suscitato e spera che lo scandalo non gli rovini la carriera (aramajapan.com).