martedì 19 maggio 2015

#NoteDagliIslam. Rohingya, il popolo più perseguitato

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Le notizie di questa settimana:
Rohingya - Musulmani perseguitati da buddisti
Bangladesh - Un altro blogger laico assassinato
Egitto - L'attrice Hala difende gli omosessuali
Moschea - Le donne musulmane alla guida
Medio Oriente - I sauditi pronti alla battaglia

lunedì 18 maggio 2015

Omofobia, il sole a San Pietroburgo non fa primavera

Omofobia, il sole a San Pietroburgo non fa primavera
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Tutte le notizie LGBT dalla Russia
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da più di 120 paesi
Ieri, domenica 17 maggio, la venticinquesima Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia è stata celebrata in tutto il mondo, compresa la Russia. Nel paese il cui governo è in prima linea nell'alimentare l'odio nei confronti delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), le due manifestazioni principali erano previste a Mosca e a San Pietroburgo, ma gli esiti sono stati radicalmente diversi: il clima festoso e pacifico che si respirava nella capitale culturale russa avrebbe potuto alimentare, se non proprio legittimare, grandi speranze, ma la repressione e la violenza che si sono scatenate nella capitale politica e in altre città costringono chiunque a ripiombare bruscamente in una realtà cupa ed oppressiva. Conviene allora raccontare più nel dettaglio la giornata di ieri - anzi, le due giornate di ieri, tanto diverse da sembrare appartenere a due universi distinti.

sabato 16 maggio 2015

#Lesbomadario. Clinton scrive, il calcio italiano raglia

#Lesbomadario. Clinton scrive, il calcio italiano raglia
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Leggi la rassegna stampa settimanale sulle donne LBT di tutto il mondo
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Le notizie di questa settimana:
Stati Uniti - Clinton scrive a una coppia lesbica
Sport - Calcio femminile? "Quattro lesbiche"
Hong Kong - Battaglia legale per le unioni gay
Pornografia - Le donne cercano altre donne
Soldi - La pubblicità tedesca scopre le lesbiche

venerdì 15 maggio 2015

Omofobia, in Libano ed Egitto gli artisti si mobilitano

Omofobia, in Libano ed Egitto gli artisti si mobilitano
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Tutte le notizie LGBT dall'Egitto
Leggi anche le notizie da Ghana,
Libano, Senegal e Turchia
"Sai che nel XXI secolo ci sono ancora persone che vengono picchiate, discriminate, arrestate e a volte persino uccise solo perché sono LGBT (lesbiche, gay, bisessuale o transgender)? Non c'è niente di vergognoso nell'essere diversi: è vergognoso, invece, essere contro la diversità. Potrebbe capitare a tuo fratello, a tua sorella, al tuo vicino, alla tua amica, al tuo collega o alla tua preside: anche se non riconosci l'esistenza di queste persone, non significa che non esistano. E protestare contro questa ingiustizia non basta: dobbiamo combattere tutti insieme per cambiare le leggi ingiuste e sostituirle con leggi che proteggano tutti i cittadini. Perché le leggi dovrebbero essere fatte per proteggere, non per discriminare. Perché siamo nati tutti liberi e uguali. E non c'è bisogno che tu sia omosessuale per difendere i diritti delle persone LGBT: è sufficiente che tu sia umano".

giovedì 14 maggio 2015

La mappa dei diritti delle persone trans in Europa

La mappa dei diritti delle persone trans in Europa
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Se la mappa europea dei diritti LGBT compilata da ILGA (rainbow-europe.org) ha avuto la meritata visibilità, i dati sulla popolazione trans in Europa sintetizzati da Transgender Europe (TGEU; tgeu.org) sono stati un po' trascurati, nonostante siano molto importanti. TGEU, con l'aiuto di ILGA, ha verificato se i sistemi giuridici di ciascuno stato europeo rispettino o meno una lista di 22 diritti e tutele. I risultati non sono molto positivi. Il continente è sostanzialmente diviso in due: a est le persone transgender vivono sotto leggi poco rispettose, mentre a ovest la situazione è migliore, ma c'è ancora moltissima strada da fare. I paesi con una legislazione più trans-friendly, però, sono Malta e la Croazia. All'estremo opposto, il Kosovo e quattro micro-stati (Andorra, Liechtenstein, Monaco e San Marino, ai quali dovremmo aggiungere Città del Vaticano) non garantiscono alcun diritto ed alcuna tutela.