giovedì 11 febbraio 2016

Il movimento LGBT tunisino è ancora vivo (e ottimista)

Il movimento LGBT tunisino è ancora vivo (e ottimista)
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dalla Tunisia
Leggi anche le notizie
da più di 130 paesi
"Non si può dire che si sia stata una rivoluzione finché non si raggiungono gli obiettivi della rivoluzione. E visto che in Tunisia questi obiettivi non li abbiamo raggiunti, per ora possiamo dire che c'è stata una rivolta contro le continue violazioni dei diritti umani". E' questo il bilancio sulla rivoluzione dei gelsomini, nel suo quinto anniversario, che espone a Il grande colibrì Ahmed Ben Amor, vice-presidente dell'associazione Shams (Sole) che in Tunisia si batte per la depenalizzazione dell'omosessualità. Se il paese per fortuna è in una condizione ben diversa dalla Libia, sprofondata nella guerra civile, o dall'Egitto, schiacciato da un regime militare, i rischi non mancano: "Ci sono grossi problemi, dal terrorismo alla società fortemente divisa. Però qui la primavera è un processo ancora in atto". Ed è un processo per cui vale la pena battersi. Per questo Ben Amor è ottimista. E' quasi un dovere.

mercoledì 10 febbraio 2016

Perché gli ex-gay americani cercano rifugio in Israele

Perché gli ex-gay americani cercano rifugio in Israele
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dagli Stati Uniti
Leggi anche le notizie
da Australia e Israele
Versare tanti soldi per avere in cambio torture psicologiche, e a volte anche fisiche, e promesse che non possono essere mantenute: potremmo riassumere così la pratica delle "terapie riparative" (o "terapie di conversione"), totalmente antiscientifica e sempre più proibita, ma ancora tristemente di moda in molti ambienti religiosi. Chi propone queste cure miracolose giura di insegnarti la virilità, di estirpare dal tuo cuore i desideri omosessuali, di trasformarti in un "vero uomo", che si sposerà con una donna, avrà figli e vivrà per sempre felice e contento. La verità è ben diversa: come hanno dimostrato varie ricerche, non solo queste terapie non funzionano, ma creano gravissimi danni. Per questo negli USA uno stato dopo l'altro sta vietando di sottoporre i minori a queste pratiche vergognose. Ma il movimento degli "ex-gay" ha già trovato un rifugio in cui emigrare: Israele.

lunedì 8 febbraio 2016

Il voto dei gay? Premia i partiti contrari ai diritti LGBT

Il voto dei gay? Premia i partiti contrari ai diritti LGBT
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dalla Francia
Leggi anche le notizie
da più di 130 paesi
Come dimostrano di sapere i partiti politici italiani, che fanno a gara per accoltellare la proposta di legge Cirinnà sul riconoscimento delle coppie omosessuali chi in pieno cuore e chi alle spalle, il tema dei diritti delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) può scaldare molto gli animi, ma difficilmente sposta voti nelle urne. Se questo dato generale è già sconfortante, ancora più deprimente è scoprire che persino gli elettori omosessuali esprimono le proprie preferenze a prescindere dal fatto che i candidati avanzino proposte gay-friendly o ferocemente omofobiche, come rivela un recente studio francese. Così si scopre che, durante le recenti elezioni regionali, le coppie omosessuali sposate hanno dimostrato poca "gratitudine" al Partito socialista (PS) che ha reso possibile il coronamento del loro sogno matrimoniale, mentre si sono gettate tra le braccia dell'estrema destra.

venerdì 5 febbraio 2016

Gay, infedeltà e coppie aperte: non c'è due senza tre?

Gay, infedeltà e coppie aperte: non c'è due senza tre?
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Leggi anche tutte le altre notizie
sulla sessualità
Uno degli argomenti preferiti di coloro che si oppongono alla parità dei diritti per le persone omosessuali è che gay e lesbiche avrebbero un'innata propensione al tradimento e non riuscirebbero a mantenere una relazione monogamica. E benché questo luogo comune sia piuttosto diffuso, fino ad ora non erano molte le ricerche che mostravano come si comportano i gay in coppia. Per questo appare molto interessante una ricerca inglese che, a un anno dall'entrata in vigore del matrimonio egualitario in alcune nazioni del Regno Unito, prende in esame le risposte di oltre mille maschi omosessuali sulle questioni inerenti la fedeltà, le coppie aperte e - più in generale - la lealtà [fsmag.org.uk].

mercoledì 3 febbraio 2016

Primarie USA: tra i repubblicani ha già vinto l'omofobia

Primarie USA: tra i repubblicani ha già vinto l'omofobia
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dagli Stati Uniti
Leggi anche le notizie
da più di 130 paesi
C'è poco da stare allegri con tutto questo bigottismo in giro. E non si tratta dal Family day, fatto per vietare ad alcuni ciò che gli altri hanno, ma delle primarie repubblicane, iniziate ieri con i risultati non proprio previsti dello Iowa. E c'è poco da stare allegri anche se Donald Trump non ha stravinto come prevedevano i sondaggi: l'esito del voto lo ha visto conquistare il 24% delle preferenze, dietro a Ted Cruz (28%) e con poco vantaggio su Marco Rubio (23%). Trump appare certamente il nemico pubblico numero uno del matrimonio egualitario perché urla di più e perché, anche poche ore prima del voto, ha espresso il proprio disaccordo con la sentenza della Corte suprema che ha legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso sesso in tutti gli USA: "La questione dovrebbe essere regolata dai singoli stati: se sarò eletto mi darò da fare energicamente per cambiare la situazione, anche se ci vorrà tempo" [politico.com].

martedì 2 febbraio 2016

Senegal, nella bufera la vignetta sul "caftano gender"

Senegal, nella bufera la vignetta sul "caftano gender"
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dal Senegal
Leggi anche le notizie
da più di 130 paesi
Oggi il premier Matteo Renzi sbarcherà in Senegal e sentirà aria di casa: nel paese africano, infatti, stanno spopolando teorie del complotto e feroci polemiche che ricordano l'allarme sulla "ideologia gender" lanciato in Italia dall'integralismo cattolico e dall'estrema destra. Se a Roma si protesta contro la proposta di legge Cirinnà, a Dakar ci si indigna per una vignetta satirica, dopo aver fatto fuoco e fiamme contro la borsa "da donna" portata in un video musicale dal cantante Wally Seck [ilgrandecolibri.com]. Il giovane artista, probabilmente esasperato dalle critiche spietate, durante un concerto ha preso un paio di forbici, ha tagliato davanti ai fan in delirio l'accessorio incriminato e si è scusato con tutti: "Sono con tutto il mio cuore dalla parte del Senegal, voglio che la pace regni in Senegal. Che nessuno mi strumentalizzi per attaccare la mia guida spirituale!".