mercoledì 30 luglio 2014

Kirghizistan, "basta lezioni di omofobia dalla Russia!"

©DastanKasmamytov - Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dal Kirghizistan
Leggi anche le notizie
da più di 120 paesi
La Russia cerca di diffondere sempre più l'omofobia, in particolare nei paesi dell'est europeo e negli stati ex sovietici dell'Asia. Tra questi, il Kirghizistan sta discutendo in questi giorni una serie di provvedimenti che sembrano fotocopiati da quelli approvati lo scorso anno dal Cremlino, ma con qualche particolare che ne peggiora persino la portata. Ad opporsi a queste norme ci sono, apertamente, pochi attivisti. Tra di loro Dastan Kasmamytov, che illustrerà sabato pomeriggio la situazione del proprio paese in una conferenza a Roma (via di Torre Argentina 76, ore 16) organizzata da Certi Diritti in collaborazione con Il grande colibrì (parteciperà anche Antonio Stango, che segue i lavori della Commissione per i diritti umani dell'ONU per il Partito Radicale Transnazionale). Abbiamo intervistato Dastan Kasmamytov per avere maggiori notizie e per capire come sostenere l'opera degli attivisti kirghisi.

Kyrgyzstan, "stop the Russian homophobic lessons!"

©DastanKasmamytov - Share: Facebook - Twitter - Write us: mail@ilgrandecolibri.com
Follow us: Facebook - Twitter - Subscribe: feed
Leggi questo articolo
in ITALIANO
Russia is trying to spread its homophobia more and more, especially in Eastern Europe and the former Soviet Asian states. Among them, Kyrgyzstan is discussing these days a package of bills that seems to be photocopied by the ones approved in Russia last year, but with some detail which make them even worse. There are few activist opposing these laws openly. Among them, Dastan Kasmamytov, who will present Saturday afternoon the situation of his own country at a conference in Rome organized by the association Certi Diritti in collaboration with ilgrandecolibri.com (Antonio Stango, who follow the  the UN Human Rights Committee's works for the Transnational Radical Party, will also partecipate). We interviewed Dastan Kasmamytov for more information and to find out how to support the work of Kyrgyz activists.

lunedì 28 luglio 2014

Jihad anale e gay arrestati, l'Egitto "laico" dei militari

Un simpatizzante dei Fratelli musulmani bacia la foto di Morsi
Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dall'Egitto
Leggi anche le notizie da Arabia Saudita,
Bangladesh, Iran, Marocco e Turchia
L'omosessualità viene usata per rafforzare l'integralismo religioso? Senza dubbio. Ma l'omosessualità può essere usata altrettanto efficacemente anche per attaccare gli integralisti religiosi. Succede in Egitto, dove l'ex imam Mazhar Shahin ha spiegato su Al-Tahrir TV come i Fratelli musulmani siano "un branco di imbonitori senza nessuna speranza che ha raggiunto uno stato di pazzia, stupidità, oscenità, eccetera... fino al livello più alto che si possa immaginare": secondo il predicatore, i decani dell'organizzazione islamista avrebbero emesso una fatwa, cioè un parere consultivo, che autorizzerebbe il "jihad anale". In altre parole, agli islamisti, quando sono lontani dalle proprie mogli, sarebbe concesso di "praticare l'omosessualità tra loro, pensando, a torto, che questa costituisca il jihad in nome di Allah". "Questa cosa è spregevole, sciocca e stupida" chiosa indignato il telepredicatore.

mercoledì 23 luglio 2014

Richiedenti asilo gay, no a test e interrogatori invasivi

Richiedenti asilo gay, no a test e interrogatori invasivi
Jase Samsara (CC) - Condividi su: Facebook - Twitter - Seguici su: Facebook - Twitter
Iscriviti ai feed - Scrivici a mail@ilgrandecolibri.com
Tutte le notizie LGBT dal Regno Unito
Leggi anche le notizie da Finlandia,
Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Europa
Cara lettrice, caro lettore, qual è il tuo orientamento sessuale? Sei gay, bisessuale, lesbica, etero, asessuale? Rispondi e poi dacci una prova. Come quale prova? Puoi chiedere un certificato al tuo medico, sottoporti ad una visita che verifichi lo stato del tuo ano, guardare un film pornografico mentre dei sensori applicati al tuo sesso rilevano la tua eccitazione. Oppure, meglio ancora, puoi mostrarci fotografie o video in cui si veda chiaramente che fai sesso e con chi lo fai. Cos'è quella faccia? Perché sei sbigottito, perché sei incavolata? Ti sembrano delle richieste assurde e insolenti? Beh, sì, lo sono. Eppure per molti paesi della civilissima Unione Europea è del tutto normale fare richieste simili alle persone che richiedono asilo politico perché in patria sono perseguitate a causa del proprio orientamento sessuale. Vogliono protezione? Prima dimostrino di essere davvero omosessuali!