Skip to main content

Piccole buone notizie arrivano anche dall’Egitto: dopo un anno e mezzo di prigionia, da mercoledì Hossam Ahmed, un ragazzo trans, è finalmente libero! Su Il Grande Colibrì ne avevamo parlato qualche mese fa, ma è sempre bene fare un ripassino: con l’accusa di aver fomentato le proteste online riguardo allo scontro mortale di due treni avvenuto presso la stazione Ramses della capitale Il Cairo, la polizia egiziana aveva arrestato non meno di 70 persone.

Tra queste anche tre persone che fanno parte della comunità LGBTQIA (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersex e asessuali): oltre a Hossam, anche l’attrice Eman El Helw e l’attivista transgender Malak Al Kashef. La prima dei tre a essere scarcerata è stata Malak, dopo diverso tempo è toccato ad Eman e da ieri finalmente anche Hossam è tornato in libertà.

Nonostante la felice notizia, ancora poco si sa della salute psicofisica del ragazzo, che era rinchiuso nella sezione femminile del carcere di Abdeen, bullizzato dalle compagne di cella e dai dipendenti della struttura. Dal momento dell’arresto, a Hossam è stata negata la terapia ormonale che stava seguendo. Per di più, nonostante il giovane fosse in possesso di un documento che certificava il suo statuto di persona in transizione che però non aveva ancora effettuato alcun intervento chirurgico, è stato costretto dalle autorità carcerarie a subire un esame fisico completo, eseguito senza alcun consenso.

Insomma, quella che era iniziata come una buona notizia in fin dei conti non lo è, o per lo meno non del tutto. Speriamo di potervi aggiornare positivamente in un prossimo articolo.

BouKerch
©2020 Il Grande Colibrì
immagine: Il Grande Colibrì

Leggi anche:
Sarah Hegazi, vittima della politica dell’haram e dell’halal
La caccia agli omosessuali in Egitto è sempre più assurda

Leave a Reply