“Su una cosa voglio essere chiaro: le persone non guardano qualcuno e dicono: ‘Voglio quello là’. No, c’è tutta la parte magica, che si fa avanti sul percorso della tua vita, e poi ti ritrovi attratto da quel ragazzo o quella ragazza. È qualcosa di magico, è così che succede. E succede proprio allo stesso modo per le persone etero. Potresti incontrare qualcuno per strada e semplicemente catturare la sua attenzione: vi guardate l’un l’altro e poi… beh, scatta qualcosa. Uscite insieme, poi continuate a uscire insieme per vedere come andrà“.
Eh sì, la magia dell’amore, così unica e così comune, funziona allo stesso modo per gay, bisessuali, lesbiche ed etero. Non sarà una grande notizia per chi legge Il Grande Colibrì, eppure una spiegazione così semplice, naturale e intima ha un effetto tutto speciale se appare in una bella intervista a Sam Matsikure, dirigente di Gays and Lesbians Zimbabwe (GALZ), pubblicata su New Zimbabwe.
Un ambiente difficile
In un paese pieno di pregiudizi sulle persone omosessuali e bisessuali, Matsikure spiega con semplicità che lesbiche e gay non sono i predatori sessuali che molti pensano: “Quando la gente sente che sono gay, tutto quello che riescono a pensare è se faccio sesso, con chi e dove“. A volte – esattamente come gli etero – gli omosessuali sono più interessati a trovare un’anima gemella che a soddisfare qualche legittima voglia: “A volte le persone semplicemente non cercano un partner sessuale, ma qualcuno con cui iniziare una relazione, amorosa o spirituale. Non si cerca sempre e solo il sesso tanto per il gusto di farlo“.
Ma se l’amore nasce nello stesso modo per etero e omosessuali, questi ultimi devono affrontare ostacoli che i primi spesso non riescono neppure a percepire. In un paese dove l’ex presidente Robert Mugabe descriveva i gay come “peggio di cani e maiali” e dove il nuovo presidente Emmerson Mnangagwa ancora non ha mosso un dito per le minoranze sessuali, esporsi può significare mettere in pericolo la propria stessa incolumità. “Posso dire che il 90% dei gay che conosco direbbe che non è in una relazione perché la società non glielo permette” conclude Matsikure. Perché purtroppo l’amore è magico, ma non miracoloso.
Pier Cesare Notaro
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foto: Il Grande Colibrì
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