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“A te diciamo: ‘Questo è il tuo giorno’. Celebriamo la visibilità delle donne lesbiche e queer in Medio Oriente e Nord Africa, e che quel giorno sia un’eterna commemorazione dell’attivista lesbica Sarah Hegazi. In onore dello spirito libero di Sarah, quello che ‘vuole il cielo, non la Terra’, unisciti a noi per celebrare questo giorno”: termina così la dichiarazione sottoscritta anche da Il Grande Colibrì e promossa dalle associazioni ANKH (Arab Network for Knowledge about Human Rights; Rete araba per la conoscenza dei diritti umani) e HuMENA .

Attraverso questo documento, in occasione del primo anniversario della scomparsa dell’attivista politica queer egiziana Sarah Hegazi, un gruppo di attiviste femministe lesbiche e queer della regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa) costituisce e lancia ufficialmente il MENA Lesbian and Queer Women Pride’s Day” (Giornata dell’orgoglio delle donne lesbiche e queer del Medio Oriente e del Nord Africa), che si terrà quindi ogni anno il 13 giugno in onore di Sarah. Potete sottoscrivere personalmente la dichiarazione semplicemente compilando questo form online.

Dalla dichiarazione

Sarah Hegazi, attivista politica lesbica, è nata in Egitto nel 1989. Nel 2017 Sarah è stata arrestata e imprigionata per tre mesi dopo aver sventolato in pubblico, a un concerto dei Mashrou’ Leila al Cairo, la bandiera arcobaleno, la quale simboleggia la comunità 2SLGBTQIA+ in tutto il mondo. A causa del bullismo e dell’ostracismo sociale, nonché degli abusi fisici e psicologici e delle torture subite in prigione, Sarah soffriva di disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Dopo essere stata costretta a lasciare l’Egitto per rifugiarsi in Canada, la sua sofferenza è stata solo esacerbata dal dolore dell’esilio, della solitudine e della perdita.

‎La mattina del 13 giugno 2020, Sarah ha scelto di lasciare il nostro mondo, mettendo fine al proprio dolore dopo tutta l’oppressione, l’ingiustizia, l’odio, la discriminazione e la tortura a cui è stata sottoposta. La sua tragica vita e morte hanno reso Sarah Hegazi un’icona di lotta e un simbolo della comunità 2SLGBTQIA+ in tutto il mondo. Le sue foto sono state sollevate e le cerimonie per celebrare in vita e in morte si sono svolte in più di 20 città in tutto il mondo, da Beirut a New York, passando per Napoli.

egitto sarah hegazi dayLa morte di Sarah, il bullismo e gli abusi a cui è stata sottoposta, anche dopo la sua morte, aiutano a fare luce su ciò a cui è esposta la comunità 2SLGBTQIA+, in particolare le donne lesbiche, queer e trans, in Medio Oriente e Nord Africa, e ha dato grande impulso al movimento queer nella regione. Dopo la sua morte è stato lanciato un movimento globale di sostegno e solidarietà internazionale per sostenere la comunità LGBTQIA+ in Medio Oriente e Nord Africa.

Nel primo anniversario della morte di Sarah Hegazi, e in memoria della sua vita, un gruppo di attiviste femministe lesbiche e queer stanno lanciando il ‘MENA Lesbian and Queer Women’s Pride Day‘, ovvero una celebrazione annuale delle lotte di Sarah Hegazi che si ripeterà per l’anniversario della sua morte, il 13 giugno. In occasione del MENA Lesbian and Queer Women’s Pride Day, vi invitiamo ad occuparvi delle donne lesbiche, queer e transgender nelle nostre società, mettendole in evidenza, sfidando i domini patriarcali e la tutela cisgender. Molti progressi sono stati compiuti grazie alle mobilitazioni LGBTQIA+ in Medio Oriente e Nord Africa, ma il percorso verso la giustizia, l’uguaglianza e la sicurezza rimane lungo e infido.

In questo giorno, ricordiamo Sarah Hegazi e tutte le donne combattenti che abbiamo perso su questa strada, e siamo solidali con le milioni di lesbiche, queer, transgender, lavoratrici del sesso, donne nere, migranti, rifugiate, lavoratrici precarie, casalinghe non pagate private delle pari opportunità, madri queer che provvedono allə propriə figliə e tutte coloro che sono costretti a matrimoni eterosessuali a causa della pressione sociale“.

1. ANKH (Arab Network for Knowledge about Human rights) – Regione euromediterranea
2. HuMENA for Human Rights and Civic Engagement (HuMENA Regional) – Medio Oriente e Nord Africa
3. Democracy Without Borders – Germania e Sudafrica
4. Women's center for guidance and legal awareness – Egitto
5. Le village médical et psychosocial – Marocco
6. My Kali magazine – Medio Oriente e Nord Africa
7. Mawjoudin for Equality – Tunisia
8. Initiative franco-égyptienne pour les droits et les libertés (IFEDL) – Francia
9. Il Grande Colibrì ODV – Italia
10. ADLI Tunisian association defending individual liberties – Tunisia
11. LGBT Arabic – Siria
12. Egyptian Human Rights Forum – Egitto
13. Rural Infrastructure and Human Resources Development Organisations – Pakistan
14. ATP+ – Tunisia
15. Nassawiyat – Marocco
16. LGBT+ Denmark – Danimarca
17. Elcena Jeffers Foundation – Regno Unito
18. Association For Promotion Sustainable Development – India
19. Cairo Institute for Human Rights Studies (CIHRS) – Medio Oriente e Nord Africa
20. Intersection Association for Rights and Freedoms – Tunisia
21. Rainbow Railroad – Internazionale
22. Freedom House – Stati Uniti
23. Transat Collective – Medio Oriente e Nord Africa
24. Barra Alsour Initiative – Egitto
25. Wassla Initiative – Francia
26. Damj Tunisian Association for Justice and Equality – Tunisia
27. Fundamental Human Rights & Rural Development Association (FHRRDA) – Pakistan
28. Outcast – Tunisia
29. Ottawa Coalition to End Violence Against Women (OCTEVAW) – Canada
30. Rainbow Egypt – Egitto
31. Santé des MigrantEs – Francia
32. Helem – Libano, Medio Oriente e Nord Africa
33. Innovation for Change – Asia orientale
34. OutRight Action International – internazionale
35. Alouen – Algeria
36. Syrian Female Journalists Network (SFJN) – Medio Oriente e Nord Africa
37. Kind Space – Canada
38. TOFIL association – Tunisia

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