L’associazione americana GLAAD ha pubblicato l’edizione 2019 del rapporto “Where we are on TV” (Dove siamo in TV) per monitorare la presenza delle persone LGBTQIA (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersex e asessuali) nelle serie trasmesse negli Stati Uniti sia dai canali televisivi tradizionali sia da quelli via cavo e via streaming. Dalla ricerca emerge che è identificabile come appartenente a una minoranza sessuale il 10,2% (90 su 879) dei personaggi presi in esame nei circuiti tradizionali: questa è la più alta percentuale di ruoli LGBTQIA che GLAAD ha contato durante i 15 anni nei quali è stato tenuto il rapporto. A questi vanno aggiunti altri 121 personaggi nelle serie trasmesse via cavo e altri 109 nelle serie in streaming, oltre a 30 ruoli secondari.
Quest’anno sono stati presentati 38 personaggi transgender, tra protagonisti e ruoli secondari. In 30 casi, la persona che interpretava il ruolo era davvero transgender. I personaggi bisessuali rappresentano un quarto di quelli censiti, in calo rispetto alla percentuale del 2018, ma in aumento come numero in valore assoluto. I personaggi LGBTQIA presi in esame rispettano anche una maggiore diversità dal punto di vista dell’origine etnica: per il secondo anno consecutivo, i personaggi bianchi non rappresentano più la maggioranza assoluta all’interno di quelli presi in esame.
Quello che non va
Una nota stonata è invece quella relativa alla rappresentazione delle persone asessuali nelle serie TV. Fino a questo momento si contavano due personaggi asessuali: Raphael Santiago nella serie “Shadow Hunters” e Todd Chavez in “BoJack Horseman”. La prima serie è terminata quest’anno e la seconda finirà il prossimo gennaio, facendo scomparire i ruoli asessuali dalle serie TV.
Secondo quanto è stato riportato dal sito LGBTQ Nation, il dato del 10,2% di personaggi LGBTQIA sui canali tradizionali non sarebbe frutto soltanto di una maggiore emancipazione o delle pressioni fatte dalle organizzazioni per i diritti, ma del lavoro di quattro produttori molto influenti: Greg Berlanti, Lena Waithe, Ryan Murphy e Shonda Rhimes. Dalle loro produzioni “escono” circa un quarto dei personaggi presi in esame.
Alessandro Garzi
©2019 Il Grande Colibrì
foto: Il Grande Colibrì
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